Ordinanza n. 283/1983
Questione dichiarata infondata · depositata il 29/09/1983 · relatore Michele Rossano
Norme in gioco
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 3 del
d.l.C.p.S. 4 aprile 1947, n. 207 (Trattamento giuridico ed economico
del personale civile non di ruolo in servizio nelle Amministrazioni
dello Stato) promosso con ordinanza emessa il 17 marzo 1981 dal
Consiglio di Stato - Sez. VI giurisdizionale - sul ricorso proposto
dall'Università degli Studi di Napoli contro Muto Carmela iscritta al
n. 533 del registro ordinanze 1981 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 318 del 1981;
visto l'atto di costituzione di Muto Carmela;
udito nella camera di consiglio del 22 giugno 1983 il Giudice
relatore Michele Rossano;
rilevato che il Consiglio di Stato - Sezione VI Giurisdizionale - con
ordinanza 17 marzo 1981 ha ritenuto rilevante ai fini della decisione e
non manifestamente infondata la questione, sollevata dalla ricorrente,
concernente la legittimità costituzionale dell'art. 3 d.l. C.p.S. 4
aprile 1947, n. 207 (trattamento giuridico ed economico del personale
civile non di ruolo in servizio nelle Amministrazioni dello Stato), in
riferimento agli artt. 3 e 38 della Costituzione;
considerato che la medesima questione di legittimità costituzionale
è stata dichiarata non fondata con sentenza 25 marzo 1981, n. 52, in
riferimento all'art. 3 della Costituzione, sulla base di considerazioni
tali da escludere pure il contrasto della stessa norma con l'art. 38
della Costituzione;
visti gli artt. 26, comma secondo, legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9,
comma secondo, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte
costituzionale,
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 3 d.l.C.p.S. 4 aprile 1947, n. 207
(trattamento giuridico ed economico del personale civile non di ruolo
in servizio nelle Amministrazioni dello Stato), proposta dal Consiglio
di Stato, Sezione VI giurisdizionale, con ordinanza 17 marzo 1981, in
riferimento agli artt. 3 e 38 della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte
costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 settembre 1983.
F.to: LEOPOLDO ELIA - MICHELE ROSSANO
- GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE
- BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI -
ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO PALADIN -
ARNALDO MACCARONE - ANTONIO LA
PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -
FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO -
ETTORE GALLO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1983:283 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte