Ordinanza n. 32/1978
Questione dichiarata infondata · depositata il 12/04/1978 · relatore Leonetto Amadei
Norme in gioco
applicata al caso
usata come parametro
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1886 del
codice civile, promosso con ordinanza emessa il 29 settembre 1975 dal
pretore di Rieti, nel procedimento civile vertente tra Cerafogli Pasqua
e l'I.N.P.S., iscritta al n. 501 del registro ordinanze 1975 e
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 332 del 17
dicembre 1975.
Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
udito nella camera di consiglio dell'8 marzo 1978 il Giudice
relatore Leonetto Amadei.
Ritenuto che con la ordinanza in epigrafe emessa dal pretore di
Rieti nella causa di lavoro vertente tra Cerafogli Pasqua e l'I.N.P.S.
è stata sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 38 della
Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art. 1886
codice civile.
Considerato che la questione prospettata negli stessi termini è
stata già dichiarata non fondata da questa Corte con sentenza n. 91
del 1976.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 1886 c.c. sollevata, in riferimento agli artt.
3 e 38 della Costituzione, dal pretore di Rieti con la ordinanza in
epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 aprile 1978.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
LEONETTO AMADEI - EDOARDO VOLTERRA -
GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO -
LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1978:32 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte