Ordinanza n. 347/1983
Questione dichiarata inammissibile · depositata il 21/12/1983 · relatore Arnaldo Maccarone
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 19legge 613/1966
usata come parametro
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 19 della legge
22 luglio 1966, n. 613 (Pensione di invalidità - gestione
commercianti) promosso con ordinanza emessa il 1 ottobre 1981 dal
Pretore di Genova nel procedimento civile vertente tra De Feo Vittorio
e l'INPS, iscritta al n. 715 del registro ordinanze 1981 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 47 del 1982.
Udito nella camera di consiglio dell'11 ottobre 1983 il Giudice
relatore Arnaldo Maccarone.
Ritenuto che con l'ordinanza di rinvio sopra indicata il giudice a
quo ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 38 Cost., questione di
legittimità dell'art. 19 l. 22 luglio 1966 n. 613 nella parte in cui
esclude il trattamento minimo della pensione di invalidità, gestione
commercianti, per chi sia titolare di altre pensioni a carico dello
Stato.
Considerato che l'ordinanza contiene soltanto una motivazione per
relationem alla questione sollevata dal ricorrente e che mancano così
adeguati riferimenti per la ricostruzione della situazione di specie;
che da ciò deriva un'assoluta carenza di motivazione circa la
rilevanza della questione prospettata come pure l'inidoneità
dell'ordinanza a soddisfare la fondamentale esigenza della chiara e
generale conoscenza, attraverso l'apposito regime di pubblicità delle
relative ordinanze, delle questioni di legittimità costituzionale
deferite alla Corte;
che deve, pertanto, in armonia con la giurisprudenza di questa Corte
(da ultimo ordinanza n. 140/83) dichiararsi la manifesta
inammissibilità della questione sollevata.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità
costituzionale dell'art. 19 della legge 22 luglio 1966 n. 613,
sollevata in riferimento agli artt. 3 e 38 Cost., con l'ordinanza del
Pretore di Genova del 1 ottobre 1981.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte
costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 dicembre 1983.
F.to: LEOPOLDO ELIA - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI
- GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1983:347 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte