Ordinanza n. 362/1992
Questione dichiarata infondata · depositata il 23/07/1992 · relatore Francesco Greco
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 53d.P.R. 761/1979
- art. 1d.P.R. 761/1979
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 53 del
decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761
(Stato giuridico del personale delle unità sanitarie locali), e 1,
comma quarto-quinquies, del decreto-legge 27 dicembre 1989, n. 413
(Disposizioni urgenti in materia di trattamento economico dei
dirigenti dello Stato e delle categorie ad essi equiparate, nonché
in materia di pubblico impiego), convertito, con modificazioni, nella
legge 28 febbraio 1990, n. 37, promosso con ordinanza emessa il 13
febbraio e 14 giugno 1991 dal Tribunale Amministrativo Regionale per
la Sicilia - Sezione distaccata di Catania, sul ricorso proposto da
Barchitta Gaetano contro la U.S.L. n. 30 di Palagonia ed altro,
iscritta al n. 116 del registro ordinanze 1992 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 11, prima serie speciale,
dell'anno 1992;
Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
Udito nella camera di consiglio del 3 giugno 1992 il Giudice
relatore Francesco Greco.
Ritenuto che il T.A.R. per la Sicilia - Sezione distaccata di
Catania, con ordinanza del 14 giugno 1991 (R.O. n. 116 del 1992),
nella causa promossa da Barchitta Gaetano nei confronti della U.S.L.
n. 30 di Palagonia, per ottenere l'annullamento della deliberazione
di rigetto della sua istanza di mantenimento in servizio, in qualità
di dirigente veterinario, oltre il 65° anno di età al fine di
conseguire il massimo della pensione, ha sollevato questione di
legittimità costituzionale dell'art. 53 del d.P.R. 20 dicembre 1979,
n. 761, e dell'art. 1, comma quarto-quinquies, del decreto-legge 27
dicembre 1989 n. 413, convertito, con modificazioni, nella legge 28
febbraio 1990 n. 37;
che, ad avviso del giudice a quo, le norme censurate
violerebbero gli artt. 3 e 38 della Costituzione, perché
discriminerebbero i dirigenti veterinari della U.S.L. rispetto ai
dirigenti statali, negando agli uni il prolungamento del servizio per
il fine suddetto, consentito, invece, agli altri, e precludendo ai
primi il conseguimento di un adeguato trattamento pensionistico;
Considerato che la questione sollevata è già stata dichiarata
non fondata (sent. n. 440 del 1991 e ord. n. 98 del 1992), in quanto
rientra nella discrezionalità del legislatore il prolungamento
dell'età pensionabile per il conseguimento del massimo della
pensione, peraltro, costituzionalmente non protetto, come, invece, lo
è il raggiungimento del minimo pensionabile (art. 38, secondo comma,
della Costituzione);
che non sono stati dedotti motivi nuovi e diversi per una
diversa decisione;
che, pertanto, la questione sollevata è manifestamente
infondata;
Visti gli artt. 26 della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9 delle
Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale degli artt. 53 del d.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761
(Stato giuridico del personale delle unità sanitarie locali) e 1,
comma quarto-quinquies, del decreto-legge 27 dicembre 1989 n. 413
(Disposizioni urgenti in materia di trattamento economico dei
dirigenti dello Stato e delle categorie ad essi equiparate, nonché
in materia di pubblico impiego), convertito, con modificazioni, in
legge 28 febbraio 1990 n. 37, in riferimento agli artt. 3 e 38,
secondo comma, della Costituzione, sollevata dal Tribunale
Amministrativo Regionale della Sicilia - Sezione distaccata di
Catania, con la ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, l'8 luglio 1992.
Il Presidente: BORZELLINO
Il redattore: GRECO
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 23 luglio 1992.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
ECLI:IT:COST:1992:362 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte