Ordinanza n. 39/1975
Questione dichiarata infondata · depositata il 25/02/1975 · relatore Vezio Crisafulli
Norme in gioco
applicata al caso
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 341 del
codice penale, promosso con ordinanza emessa il 25 ottobre 1973 dal
pretore di Gubbio nel procedimento penale a carico di Farneti Paolo,
iscritta al n. 122 del registro ordinanze 1974 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 133 del 22 maggio 1974.
Udito nella camera di consiglio del 9 gennaio 1975 il Giudice
relatore Vezio Crisafulli.
Ritenuto che, con ordinanza 25 ottobre 1973, il pretore di Gubbio,
nel procedimento penale a carico di Farneti Paolo, ha sollevato
questione di legittimità costituzionale dell'art. 341 del codice
penale, in riferimento agli artt. l, 3, 27,28,54,97 e 98 della
Costituzione.
Considerato che la medesima questione è stata dichiarata non
fondata con le sentenze n. 109 del 1968 e n. 165 del 1972, e
manifestamente infondata con le ordinanze nn. 6,61,68 e 80 del 1973,
con la sentenza n. 95 del 1973, con le ordinanze nn. 22 e 182 del 1974
e con la sentenza n. 192 del 1974 di questa Corte;
che non vengono addotti argomenti nuovi che possano indurre la
Corte a discostarsi dalle precedenti decisioni.
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.
87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi dinanzi
alla Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 341 del codice penale, sollevata dal pretore
di Gubbio con l'ordinanza di cui in epigrafe, in riferimento agli artt.
1, 3,27,28,54,97 e 98 della Costituzione e già dichiarata non fondata
con le sentenze n. 109 del 1968 e n.165 del 1972, e manifestamente
infondata con le ordinanze nn. 6,61,68 e 80 del 1973, con la sentenza
n. 95 del 1973, con le ordinanze nn. 22 e 182 del 1974 e con la
sentenza n. 192 del 1974.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 febbraio 1975.
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIOVANNI
BATTISTA BENEDETTI - LUIGI OGGIONI -
ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI -
ENZO CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE
TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA
REALE - PAOLO ROSSI - LEONETTO AMADEI
- GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA
- GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1975:39 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte