Ordinanza n. 42/1976
Questione dichiarata infondata · depositata il 19/02/1976 · relatore Guido Astuti
Norme in gioco
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 35
della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori), promossi
con ordinanza emessa il 22 gennaio 1975 dal pretore di Potenza e il 5
giugno 1975 dal tribunale di Trani nei procedimenti civili vertenti,
rispettivamente, tra Calabresi Filomena e la Cassa edile di Potenza e
tra la Congregazione religiosa "Suore Ancelle della Divina Provvidenza"
Ospedale psichiatrico di Bisceglie e Cosmai Antonio ed altri, iscritte
ai nn. 323 e 327 del registro ordinanze 1975 e pubblicate nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 242 del 10 settembre 1975 e n.
249 del 17 settembre 1975.
Visto l'atto d'intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
udito nella camera di consiglio dell'11 dicembre 1975 il Giudice
relatore Guido Astuti.
Ritenuto che con le ordinanze di cui in epigrafe è stata
sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 35 della Costituzione, la
questione di legittimità costituzionale dell'art. 35 della legge 20
maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori), nella parte in cui limita
l'applicabilità delle disposizioni dell'art. 18 alle sole imprese
industriali, commerciali ed agricole.
Considerato che la stessa questione è stata decisa e ritenuta non
fondata da questa Corte con sentenza n. 189 del 1975;
che in questa sede non sono prospettati profili nuovi, né sono
addotti motivi che possano indurre la Corte a modificare la propria
giurisprudenza.
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.
87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti
alla Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 35 della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto
dei lavoratori), nella parte in cui limita l'applicabilità delle
disposizioni dell'art. 18 alle sole imprese industriali, commerciali ed
agricole, sollevata con le ordinanze di cui in epigrafe in riferimento
agli artt. 3 e 35 della Costituzione, e già decisa con la sentenza 27
giugno 1975, n. 189.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 febbraio 1976.
F.to: LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO
- ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA -
VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - VEZIO
CRISAFULLI - NICOLA REALE - PAOLO
ROSSI - LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO
DE STEFANO.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1976:42 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte