Ordinanza n. 434/1988
Questione dichiarata inammissibile · depositata il 07/04/1988 · relatore Gabriele Pescatore
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 7legge 663/1981
- art. 7d.l. 663/1981
usata come parametro
citata
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 7, capoverso,
lett. d), del d.l. 20 novembre 1981, n. 663 ("Norme per l'edilizia
residenziale e provvidenze in materia di sfratti"), promosso con
ordinanza emessa il 18 dicembre 1981 dal Pretore di Roma, iscritta al
n. 262 del registro ordinanze 1982 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 262 dell'anno 1982;
Udito nella camera di consiglio del 24 febbraio 1988 il Giudice
relatore Gabriele Pescatore;
Ritenuto che con l'ordinanza indicata in epigrafe è stata
sollevata, in riferimento agli artt. 3, 42 e 117 Cost., questione di
legittimità costituzionale dell'art. 7, capoverso, lett. d) del
d.-l. 20 novembre 1981, n. 663, a norma del quale le modificazioni
della destinazione d'uso degli immobili sarebbero soggette ad
autorizzazione gratuita solo se comportino l'esecuzione di opere di
trasformazione ed, in ogni caso, non sarebbero più assoggettate ove
compiute abusivamente - a sanzione penale;
Considerato che detto decreto legge non è stato convertito nel
termine prescritto dall'art. 77 Cost.;
che in tali ipotesi, secondo il costante indirizzo
giurisprudenziale di questa Corte, la questione sollevata diventa
manifestamente inammissibile (Ordinanze 19 dicembre 1986, n. 279; 30
dicembre 1985, nn. 379, 380, 381 e 382), dovendosi ormai il decreto
legge considerarsi, per automatica conseguenza della mancata
conversione, come mai esistito quale fonte di diritto (Sentenza 7
ottobre 1983, n. 307);
Visti gli artt. 26, comma secondo della legge 11 marzo 1953, n, 87
e 9 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte
costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 7, capoverso, lett. d) del
d.-l. 20 novembre 1981, n. 663 ("Norme per l'edilizia residenziale e
provvidenze in materia di sfratti"), sollevata dal Pretore di Roma,
con ordinanza 18 dicembre 1981, (r.o. n. 262 del 1982) in riferimento
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 24 marzo 1988.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: PESCATORE
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 7 aprile 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
ECLI:IT:COST:1988:434 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte