Ordinanza n. 53/1959
Questione dichiarata infondata · depositata il 21/11/1959 · relatore Antonino Papaldo
Norme in gioco
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
- art. 29legge 87/1953
- art. 9legge 87/1953
Epigrafe
ha deliberato in camera di consiglio la seguente ORDINANZA nei giudizi di legittimità costituzionale della legge 15 febbraio
1958, n. 74: "Regolamentazione dei canoni livellari veneti", promossi
con le seguenti ordinanze:
1) ordinanza 24 dicembre 1958 del Pretore di Este, emessa nel
procedimento civile tra Faccioli Clemente e Arzenton Pietro e Rosina
Pietro, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 45 del
21 febbraio 1959 ed iscritta al n. 10 del Registro ordinanze 1959;
2) ordinanza 5 gennaio 1959 del Pretore di Soave emessa nel
procedimento civile tra la Fondazione Nobile Donà Bernardo e
Lancerotto Giuseppina e Lancerotto Elvira-Rosa, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 99 del 24 aprile 1959 ed
iscritta al n. 62 del Registro ordinanze 1959.
Ritenuto che con le due ordinanze sopra elencate è stata rimessa
alla Corte costituzionale la decisione della questione di legittimità
costituzionale della legge 15 febbraio 1958, n. 74:
"Regolamentazione dei canoni livellari veneti", in riferimento agli
articoli 3 e 42, terzo comma, della Costituzione;
Considerato che la questione è stata già decisa da questa Corte,
la quale con sentenza del 9 luglio 1959, n. 46, ha dichiarato non
fondata tale questione;
che, non essendo stata dedotta e non sussistendo alcuna ragione in
contrario, tale pronuncia va pienamente confermata;
Visti gli articoli 26, secondo comma, e 29 della legge 11 marzo
1953, n. 87, e l'art. 9, secondo comma, delle Norme integrative per i
giudizi davanti alla Corte costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale proposta con le ordinanze di cui in epigrafe ed ordina
il rinvio degli atti ai Pretori di Este e di Soave.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 novembre 1959.
GAETANO AZZARITI - TOMASO PERASSI -
GASPARE AMBROSINI - ERNESTO
BATTAGLINI - MARIO COSATTI -
FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -
GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO
PAPALDO - NICOLA JAEGER - GIOVANNI
CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI -
ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI -
GIUSEPPE BRANCA.
ECLI:IT:COST:1959:53 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte