Ordinanza n. 99/1957
Questione dichiarata infondata · depositata il 22/06/1957 · relatore Biagio Petrocelli
Norme in gioco
usata come parametro
citata
- art. 17Costituzione
- art. 26legge 87/1953
- art. 29legge 87/1953
- art. 9legge 87/1953
Epigrafe
ha deliberato in camera di consiglio la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 25 del T.U.
delle leggi di p. s. promosso con l'ordinanza 21 dicembre 1956 del
Pretore di Legnago emessa nel procedimento penale a carico di Zago
Giuseppe, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 37
del 9 febbraio 1957, ed iscritta al n. 15 del Registro ordinanze 1957.
Ritenuto che nel procedimento penale pendente dinanzi alla Pretura
di Legnago a carico di Zago Giuseppe, imputato di contravvenzione
all'art. 25 del T.U. delle leggi di p. s. per aver promosso e diretto
due processioni religiose senza averne dato preavviso all'autorità di
p. s., il P. M., all'udienza del 21 dicembre 1956, sollevava questione
di legittimità costituzionale dell'art. 25 del menzionato T.U. in
quanto non compatibile con l'art. 19 della Costituzione;
che il Pretore di Legnago ritenuta la accettazione non
manifestamente infondata, trasmetteva gli atti a questa Corte;
che non vi è stata costituzione di parti;
che con sentenza n. 45 dell'8 marzo 1957 questa Corte ha dichiarato
la illegittimità costituzionale della norma contenuta nell'art. 25 del
T.U. delle leggi di p. s. limitatamente alla parte che riguarda
l'obbligo del preavviso per le funzioni, cerimonie o pratiche religiose
in luoghi aperti al pubblico, tale obbligo essendo invece rimasto
fermo, ai sensi del terzo comma dell'art. 17 della Costituzione, per le
riunioni in luogo pubblico.
Visti gli artt. 26, secondo comma, e 29 della legge 11 marzo 1953,
n. 87, e l'art. 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi
davanti a questa Corte.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale sollevata con la predetta ordinanza del Pretore di
Legnago.
Così deciso in Roma, in camera di Consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 giugno 1957.
GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -
TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -
ERNESTO BATTAGLINI - MARIO COSATTI -
FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -
GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO
PAPALDO - MARIO BRACCI - NICOLA
JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO
SANDULLI.
ECLI:IT:COST:1957:99 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte