Corte costituzionale

Ordinanza n. 152/1981

Questione dichiarata infondata · depositata il 24/07/1981 · relatore Livio Paladin

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 119 del

d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 (Approvazione del testo unico delle leggi

recanti norme per la elezione della Camera dei deputati), promosso con

ordinanza emessa il 27 novembre 1980 dal Pretore di Lecco, nei

precedimenti civili riuniti vertenti tra Sartor Silvio ed altri e la

ditta Regina Italy ed altra, iscritta al n. 30 del registro ordinanze

1981 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 70

dell'11 marzo 1981.

Udito nella camera di consiglio del 14 maggio 1981 il Giudice

relatore Livio Paladin.

Ritenuto che il Pretore di Lecco, con ordinanza emessa il 27

novembre 1980, ha sollevato questione di legittimità costituzionale

dell'art. 119 del d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, in riferimento all'art.

3 Cost., censurando il diverso trattamento degli scrutatori secondo che

svolgano le loro funzioni in occasione di elezioni amministrative o di

elezioni politiche;

che, nel relativo giudizio, nessuna delle parti si è costituita

dinanzi alla Corte e non ha spiegato intervento il Presidente del

Consiglio dei ministri.

Considerato che la questione in esame è stata ritenuta non fondata

dalla sentenza n. 35 del 1981; e che l'ordinanza di rimessione, del

resto anteriore alla predetta pronuncia, non prospetta alcun nuovo

profilo o motivo, rispetto a quelli già considerati dalla Corte.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, primo conima, delle norme integrative per i giudizi davanti

alla Corte.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 119 del d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, in

riferimento all'art. 3 Cost., sollevata dal Pretore di Lecco con

l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 luglio 1981.

F.to: GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO

VOLTERRA - MICHELE ROSSANO - ANTONINO

DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -

GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -

BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -

GIUSEPPE FERRARI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

ECLI:IT:COST:1981:152 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte