Corte costituzionale

Ordinanza n. 167/1981

Altra decisione · depositata il 30/07/1981 · relatore Livio Paladin

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 119

del d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 (Approvazione del testo unico delle

leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati),

promossi con n. 2 ordinanze emesse il 24 novembre 1980 dal Pretore di

Verbania nei procedimenti civili vertenti tra Ferri Enrico ed altri e

la S.p.a. Montefibre e Scarsetti Giuseppe ed altri e la S.p.a. Taban,

iscritte ai nn. 242 e 243 del registro ordinanze 1981 e pubblicate

nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 144 del 27 maggio 1981.

Udito nella camera di consiglio del 2 luglio 1981 il Giudice

relatore Livio Paladin.

Ritenuto che il Pretore di Verbania, con due ordinanze - di

identico contenuto - emesse il 24 novembre 1980, ha sollevato questione

di legittimità costituzionale dell'art. 119 del d.P.R. 30 marzo 1957,

n. 361, in riferimento all'art. 3 Cost., censurando il diverso regime

dei lavoratori dipendenti chiamati ad adempiere funzioni elettorali,

secondo che si tratti di elezioni amministrative o di elezioni

politiche; che, nel relativo giudizio, nessuna delle parti si è

costituita dinanzi alla Corte e non ha spiegato intervento il

Presidente del Consiglio dei ministri.

Considerato che la questione in esame è stata ritenuta non fondata

dalla sentenza n. 35 del 1981;

che, per altro, la sopravvenuta legge 30 aprile 1981, n. 178, ha

disposto che le norme in questione si applichino "anche in occasione

delle elezioni comunali, provinciali e regionali", comprese le

consultazioni elettorali dell'8 e 9 giugno 1980, cui si riferiscono

entrambe le ordinanze di rimessione; e che, pertanto, si rende

necessario restituire gli atti al giudice a quo, affinché accerti se

la sollevata questione sia tuttora rilevante.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

ordina la restituzione degli atti al Pretore di Verbania.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 16 luglio 1981.

F.to: GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO

VOLTERRA - MICHELE ROSSANO - ANTONINO

DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -

GUGLIELMO ROEIIRSSEN - ORONZO REALE -

BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -

GIUSEPPE FERRARI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

ECLI:IT:COST:1981:167 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte