Corte costituzionale

Ordinanza n. 255/1990

Altra decisione · depositata il 15/05/1990 · relatore Giovanni Conso

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art.152, terzo

comma, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Testo unico delle

leggi di pubblica sicurezza), promosso con ordinanza emessa il 17

ottobre 1989 dal Pretore di Catania nel procedimento penale a carico

di Agudelo Cultrera Claudia Lorena, iscritta al n. 76 del registro

ordinanze 1990 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica

n. 9, prima serie speciale, dell'anno 1990;

Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei

ministri;

Udito nella camera di consiglio del 4 aprile 1990 il Giudice

relatore Giovanni Conso;

Ritenuto che il Pretore di Catania, con ordinanza del 17 ottobre

1989, ha sollevato, in riferimento all'art. 13, terzo comma, della

Costituzione, questione di legittimità dell'art. 152, terzo comma,

del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con il

regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, nella parte in cui prevede

un'ipotesi di arresto obbligatorio fuori dei casi di flagranza;

Considerato che, dopo la pronuncia dell'ordinanza di rimessione,

è stato emanato il decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416 (Norme

urgenti in materia di asilo politico, di ingresso e soggiorno dei

cittadini extracomunitari e di regolarizzazione dei cittadini

extracomunitari ed apolidi già presenti nel territorio dello Stato),

convertito nella legge 28 febbraio 1990, n. 39 (Conversione in legge,

con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416,

recante norme urgenti in materia di asilo politico, di ingresso e

soggiorno dei cittadini extracomunitari e di regolarizzazione dei

cittadini extracomunitari ed apolidi, già presenti nel territorio

dello Stato. Disposizioni in materia di asilo), con modificazioni

concernenti, fra l'altro, l'art. 13, primo comma, che nel nuovo testo

ha espressamente abrogato l'art. 152 del testo unico delle leggi di

pubblica sicurezza approvato con il regio decreto 18 giugno 1931, n.

773;

e che spetta al giudice a quo verificare se, alla stregua della

normativa sopravvenuta, le questioni sollevate siano tuttora

rilevanti.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Ordina la restituzione degli atti al Pretore di Catania.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 3 maggio 1990.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: CONSO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 15 maggio 1990.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

ECLI:IT:COST:1990:255 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte