Corte costituzionale

Ordinanza n. 79/1979

Altra decisione · depositata il 16/07/1979 · relatore Virgilio Andrioli

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 18, commi

primo e terzo, del r.d. 18 giugno 1931, n. 773, promosso con ordinanza

emessa il 7 novembre 1975 dal pretore di Firenze, nel procedimento a

carico di Pasca Lucio Mario, iscritta al n. 38 del registro ordinanze

1976 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 65 del

10 marzo 1976. Udito nella camera di consiglio del 4 maggio 1979 il

Giudice relatore Virgilio Andrioli.

Ritenuto che la Questura di Firenze, con foglio 28 febbraio 1975

cat. A 11975 Div. U.P., riferì alla Procura della Repubblica di

Firenze che alle ore 11 del 23 febbraio 1975 in piazza S. Marco si

erano riuniti una trentina di giovani muniti di uno striscione rosso e

contemporaneamente una autovettura di colore bianco targata FI-474496

aveva iniziato la diffusione di slogan a favore del boicottaggio delle

elezioni scolastiche, e che alle ore 21 del 22 febbraio si era

presentato agli uffici della Questura certo Castrogiovanni Ivan per

preavvertire che tale "comitato cittadino per il boicottaggio delle

elezioni scolastiche" avrebbe organizzato, per le ore 10,30 ant. del

giorno successivo, una pubblica manifestazione con successivo corteo

lungo vie cittadine specificamente indicate; che responsabile della

manifestazione era, a quanto risultava da informazioni dello stesso

Castrogiovanni raccolte nel verbale formato sotto la data del 22

febbraio, certo Pasca Lucio Mario; che, con ordinanza 7 novembre 1975

(poi comunicata, notificata e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 65 del 10 marzo 1976), resa nel procedimento penale a

carico del Pasca, il pretore di Firenze ha sollevato d'ufficio

questione di costituzionalità dell'art. 18, commi primo e terzo, r.d.

18 giugno 1931, n. 773, in riferimento agli artt. 3 e 17 Costituzione;

che avanti la Corte nessuno si è costituito né ha spiegato intervento

la Presidenza del Consiglio dei ministri e, pertanto, la trattazione

del procedimento è stata assegnata alla camera di consiglio del 4

maggio 1979, nel corso della quale il Giudice Virgilio Andrioli ha

svolto relazione;

considerato che il preavviso, seppure intempestivo, è stato dato

all'autorità di pubblica sicurezza dal Castrogiovanni e non già dal

promotore della manifestazione Pasca Lucio Mario, a carico del quale

è stato aperto il procedimento penale (n. 5804 reg. gen. 1975 della

pretura penale di Firenze), né risulta che il Castrogiovanni abbia

agito quale nuncius del Pasca; che, pertanto, non è motivata la

rilevanza della questione di costituzionalità.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

ordina la restituzione degli atti al pretore di Firenze.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 luglio 1979.

F.to: LEONETTO AMADEI - EDOARDO

VOLTERRA - GUIDO ASTUTI - MICHELE

ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO -

LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN -

ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI

DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO

PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO

LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

ECLI:IT:COST:1979:79 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte