Art. 3 — Disposizioni in materia di applicazione dell'istituto del tempo parziale alla dirigenza sanitaria
In deroga all'articolo 39, comma 18-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e` ammesso il ricorso all'istituto del lavoro a tempo parziale per i dirigenti sanitari, esclusivamente nei casi in cui risulti comprovata una particolare esigenza familiare o sociale e fermo restando il rapporto di lavoro esclu- sivo, con sospensione, fino al ripristino del rapporto a tempo pieno, dell'attivita` liberoprofessionale intramuraria eventualmente in corso di svolgimento. L'azienda o ente competente del Servizio sanitario nazionale ammette i dirigenti all'impegno ridotto in misura non superiore al 10 per cento, e comunque nei limiti previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti, della dotazione organica complessiva dell'area dirigenziale sanitaria di cui ai medesimi contratti, incrementabile, in presenza di idonee situazioni organizzative o di gravi e documentate situazioni familiari sopraggiunte dopo la copertura della percentuale di base, fino ad ulteriori due punti percentuali. Le circostanze familiari o sociali per le quali e` consentito il ricorso all'istituto del lavoro a tempo parziale sono stabilite dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Gli effetti sul trattamento economico conseguenti al ricorso al lavoro a tempo parziale sono definiti in base ai criteri stabiliti nella contrattazione collettiva.
Testo vigente dal 6 agosto 2007
