Il convitto "Dante Alighieri" di Messina, disciplinato dallo statuto approvato con regio decreto 13 luglio 1933, n. 1073, e' estinto. Il patrimonio mobiliare e immobiliare del convitto, di cui al primo comma, e' assegnato in proprieta' al comune di Messina che subentra in tutti i rapporti attivi e passivi del convitto stesso. Alle operazioni di consegna al sindaco del comune di Messina provvede il commissario straordinario del convitto, con l'intervento del provveditore agli studi di Messina. I beni del convitto devono essere destinati a finalita' di pubblico interesse.
Testo vigente dal 12 marzo 1980
