[1]Traduzione non ufficiale

[2]ACCORDO INTERNAZIONALE DEL 2001 SUL CAFFE'

[3]I Governi Parte del presente Accordo

[4]Riconoscendo l'eccezionale importanza del caffe' per le economie di molti paesi che dipendono in gran parte da questa merce per i loro proventi di esportazione e, di conseguenza. l'importanza di continuare i loro programmi di sviluppo sociale ed economico; Riconoscendo l'importanza del settore caffeario, unica fonte di reddito per milioni di persone, in particolare nei paesi in via di sviluppo, e tenendo conto del fatto che, in molti di questi paesi, la produzione avviene per mezzo di piccole aziende agricole a conduzione familiare; Riconoscendo la necessita' d'incoraggiare la valorizzazione delle risorse produttive, nonche' di promuovere e di mantenere il lavoro ed il reddito nell'industria caffearia dei Paesi membri, ottenendovi salari equi, un livello di vita piu' elevato e migliori condizioni di lavoro; Considerando che una stretta cooperazione internazionale nel settore del commercio di caffe' favorira' la diversificazione e l'espansione dell'economia dei paesi produttori di caffe' e contribuira' a migliorare le relazioni politiche ed economiche fra paesi esportatori e paesi importatori di caffe', nonche' ad accrescere il consumo di caffe'; Riconoscendo l'opportunita' di evitare squilibri fra la produzione ed il consumo, tali da dare luogo a forti fluttuazioni dei prezzi, pregiudizievoli sia per i produttori come pure per i consumatori; In considerazione del rapporto esistente fra una stabile commercializzazione del caffe' e la stabilita' dei mercati di prodotti manufatti; Prendendo nota dei vantaggi ottenuti grazie alla cooperazione internazionale suscitata dall'attuazione degli Accordi internazionali del 1962, 1968, 1976, 1983 e 1994 sul caffe', Hanno convenuto quanto segue:

[5]Articolo 1 Obiettivi

[6]Gli obiettivi del presente Accordo sono: (1) promuovere la cooperazione internazionale su questioni relative al caffe'; (2) fornire un'istanza per consultazioni intergovernative e negoziati, se del caso su questioni relative al caffe' e sulle modalita' per ottenere un equilibrio ragionevole fra l'offerta e la domanda mondiale su una base atta a garantire adeguate forniture di caffe', a prezzi equi, ai consumatori ed ai mercati del caffe' con prezzi remunerativi per i produttori e tali da determinare a lungo termine l'equilibrio fra produzione e consumo; (3) costituire un'istanza per consultazioni su questioni relative al caffe' con il settore privato; (4) agevolare l'espansione e la trasparenza del commercio di caffe' internazionale; (5) fungere da centro per la raccolta, la divulgazione e la pubblicazione di informazioni economiche e tecniche, di statistiche e studi, nonche' di elementi di ricerca e sviluppo in su questioni relative al caffe', e promuovere queste attivita'; (6) incoraggiare i Membri a sviluppare un'economia sostenibile del caffe'; (7) promuovere, incoraggiare ed accrescere il consumo di caffe'; (8) analizzare e guidare la preparazione di progetti, nell'interesse dell'economia caffearia mondiale, per poi sottoporli agli organismi donatori o di finanziamento, come opportuno; (9) Promuovere la qualita'; e (10) Promuovere i programmi di formazione e d'informazione destinati a facilitare il trasferimento, verso i Membri, di tecnologie appropriate per il caffe'.

Testo vigente dal 2 marzo 2005

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urn:nir:stato:legge:2005-02-10;23~art1 · fonte su Normattiva