Il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, recante disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici, e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Testo vigente dal 25 novembre 2003

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Corte di cassazione

2 pronunce che riguardano l’art. 1, dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 29775/2025

    11 novembre 2025
    • PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI)
    • ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI

    Il beneficio del pensionamento anticipato, concesso mediante aumento dell'anzianità contributiva ex art. 10 del d.l. n. 185 del 1994 (conv. con modif. dalla l. n. 451 del 1994), non è cumulabile, per lo stesso periodo, con la rivalutazione contributiva per l'esposizione al rischio amianto di cui all'art. 13, comma 8, della l. n. 257 del 1992, e tale impossibilità di cumulo non costituisce oggetto di un'eccezione in senso stretto, venendo piuttosto in rilievo la questione giuridica - rilevabile d'ufficio - del meccanismo in forza del quale opera la rivalutazione della contribuzione per effetto della suddetta esposizione.

    Art. 1

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 21795/2025

    29 luglio 2025
    • TRIBUTI (IN GENERALE)
    • ACCERTAMENTO TRIBUTARIO (NOZIONE)

    In tema apparecchi da intrattenimento, la base imponibile del prelievo erariale unico (PREU) dovuto dal concessionario è costituita dalle somme giocate dagli utenti, determinate attraverso i dati memorizzati nei contatori degli apparecchi; ciò postula un costante controllo sul regolare funzionamento di questi e sul loro collegamento alla rete, per garantire la continuità delle registrazioni, l'attendibilità dei dati registrati e la loro regolare rilevazione da parte del concessionario e dell'Amministrazione, con obbligo del gestore di comunicare tempestivamente le circostanze incidenti sul collegamento alla rete. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito che aveva escluso l'obbligo di pagamento del PREU per il periodo in cui gli apparecchi erano inutilizzabili perché sottoposti a sequestro o a manutenzione, senza accertare se la 78 <!-- pag. 79 --> manutenzione aveva avuto carattere straordinario e, in ogni caso, se tali inutilizzabilità erano state regolarmente comunicate dal gestore).

    Art. 1 · Art. 110 Testo unico di pubblica sicurezza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db — Synthos Logic (CC BY 4.0).

Corte costituzionale

3 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 269/2009

    Questione inammissibile
    23 ottobre 2009

    È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 42, comma 3, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 24 novembre 2003, n. 326, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, nella parte in cui, da un lato, assoggetta al medesimo termine di decadenza le azioni promosse in via giudiziaria volte al riconoscimento dei benefici connessi allo stato di invalidità civile, di cecità, di sordomutismo, di handicap e di disabilità ai fini del collocamento obbligatorio al lavoro e, dall'altro, non prevede un diverso termine di decadenza per colui che agisce per il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento, in ragione della gravità delle condizioni sanitarie di cui è portatore. Il rimettente, infatti, affidando alla Corte il compito di individuare il termine diverso da quello previsto dalla disposizione censurata, sollecita l'esercizio di un potere riservato alla discrezionalità del legislatore. Inoltre, omettendo di formulare un petitum specifico, lascia indeterminato l'ambito dell'intervento della Corte.

    Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 111 cost. · Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 274/2006

    Questione infondata
    7 luglio 2006

    Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 44, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 24 novembre 2003, n. 236, censurato in riferimento agli artt. 3, 72, 101, 102, 104 e 108 Cost.. Tale disposizione, la quale interpreta l'art. 9, comma 6, della legge 11 marzo 1988, n. 67 nel senso che le agevolazioni di cui al comma quinto - sgravi contributivi per le imprese agricole site nei territori montani o in zone agricole svantaggiate - non sono cumulabili con i benefici di cui ai commi 5 e 6 dell'art. 1 del decreto-legge 30 dicembre 1987, n. 536, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1988, n. 48 (sgravio contributivo in favore delle imprese agricole del Mezzogiorno e fiscalizzazione del contributo di malattia in favore delle imprese agricole tout court ), non può ritenersi irragionevole dal momento che, nella norma interpretata, il divieto di cumulabilità delle agevolazioni contributive era, sin dall'inizio, una delle possibili letture. > >- La legge di interpretazione autentica non può ritenersi irragionevole ove si limiti ad assegnare alla disposizione interpretata un significato già in essa contenuto, riconoscibile come una delle possibili letture del testo originario: sul punto v., citate, sentenze n. 39 e n. 135/2006, n. 291/2003, n. 374/2002. > >- V., citate, sentenze nn. 341 e 26/2003.

    Art. 3 cost. · Art. 72 cost. · Art. 101 cost. · Art. 102 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 279/2006

    Questione infondata
    7 luglio 2006

    dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 48, comma 5, lettera f), del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 (Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e dell'art. 1, comma 3, del decreto-legge 24 giugno 2004, n. 156 (Interventi urgenti…

    Art. 3 cost. · Art. 41 cost. · Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (4)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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urn:nir:stato:legge:2003-11-24;326~art1 · fonte su Normattiva