Art. 5
L'onere della prova della sussistenza della giusta causa o del giustificato motivo di licenziamento spetta al datore di lavoro.
Testo vigente dal 6 agosto 1966, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva
L'onere della prova della sussistenza della giusta causa o del giustificato motivo di licenziamento spetta al datore di lavoro.
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Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.
Normattiva pubblica le versioni storiche solo per alcune raccolte, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
LAVORO - LICENZIAMENTI INDIVIDUALI - LEGGE 15 LUGLIO 1966, N. 604, ART. 11, PRIMO COMMA - LAVORATORI CHE ABBIANO SUPERATO I 65 ANNI DI ETA' NON PENSIONATI O IN POSSESSO DEI REQUISITI PER AVERE DIRITTO ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA - ESCLUSA APPLICABILITA' NEI LORO CONFRONTI DEGLI ARTT. 2 E 5: DIRITTO DI RICEVERE PER ISCRITTO IL LICENZIAMENTO CON INDICAZIONE DEI RELATIVI MOTIVI - DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AI LAVORATORI NON ANZIANI - VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 4 DELLA COSTITUZIONE - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN PARTE QUA.
Nel sistema della legge n. 604 del 1966 deve distinguersi a proposito dei lavoratori che abbiano superato il sessantacinquesimo anno di eta', la situazione dei lavoratori che siano in possesso di tali requisiti: la diversita' di trattamento dettata dall'art. 11 della legge 15 luglio 1966, n. 604, nei confronti dei lavoratori ultrasessantacinquenni mentre si giustifica per coloro che abbiano diritto alla pensione di vecchiaia non trova alcuna giustificazione per quelli che tale diritto non abbiano maturato. Per questi ultimi pertanto l'art. 11 della ripetuta legge n. 604 detta una disciplina che contrasta con l'art. 3 della Costituzione, visto in relazione al successivo art. 4. E' quindi costituzionalmente illegittimo l'art. 11, comma primo, della citata legge n. 604, nella parte in cui esclude l'applicabilita' degli artt. 2 e 5 della stessa legge nei riguardi dei prestatori di lavoro che, senza essere pensionati o in possesso dei requisiti di legge per avere diritto alla pensione di vecchiaia, abbiano superato il sessantacinquesimo anno di eta'.
Riguarda ancheart. 11 Licenziamenti individualiart. 2 Licenziamenti individuali
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Di questo articolo non si è mai discusso davanti alla Corte: è servito da metro per giudicarne altri.
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Collegamenti
Art. 1
Nel rapporto di lavoro a tempo indeterminato, intercedente con datori di lavoro privati o con enti pubblici, ove la stabilita' non sia assicurata da norme di legge, di regolamento e di contratto collettivo o individuale, il licenziamento del prestatore di lavoro…
Art. 3 — Licenziamento per giustificato motivo e giusta causa
… comma 2, nei casi in cui risulta accertato che non ricorrono gli estremi del licenziamento per giustificato motivo oggettivo o per giustificato motivo soggettivo o giusta causa, il giudice dichiara estinto il rapporto di lavoro alla data del licenziamento e condanna…
Art. 2 — Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro
Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro. 2. La comunicazione del licenziamento deve contenere la specificazione dei motivi che lo hanno determinato Il licenziamento intimato senza…
Art. 3
Il licenziamento per giustificato motivo con preavviso e' determinato da un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore di lavoro ovvero da ragioni inerenti all'attivita' produttiva, all'organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento…
Art. 40 — Onere della prova (legge 10 aprile 1991, n. 125, articolo 4, comma 6)
… mansioni e qualifiche, ai trasferimenti, alla progressione in carriera ed ai licenziamenti, idonei a fondare, in termini precisi e concordanti, la presunzione dell'esistenza di atti, patti o comportamenti discriminatori in ragione del sesso, spetta al convenuto…
Art. 18 — Tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo
Il giudice, con la sentenza con la quale dichiara la nullita' del licenziamento perche' discriminatorio ai sensi dell'articolo 3 della legge 11 maggio 1990, n. 108, ovvero intimato in concomitanza col matrimonio ai sensi dell'articolo 35 del codice delle pari …
urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art5 · fonte su Normattiva