L'articolo 1 della legge 21 marzo 1958, n. 298, che autorizza la spesa di lire 45 miliardi per l'esecuzione di opere pubbliche nel territorio di Trieste, del Friuli e della Venezia Giulia e' cosi' modificato: "In aggiunta alle opere che le Amministrazioni statali interessate finanzieranno a carico degli stanziamenti dei loro stati di previsione, e' autorizzata la spesa di 45 miliardi per provvedere, a cura delle Amministrazioni stesse, all'esecuzione delle opere e alla concessione dei contributi appresso indicati:
- a)costruzione di un nuovo molo nel porto di Trieste: lire 10 miliardi e 500 milioni;
- b)potenziamento della linea ferroviaria Trieste-Udine-Tarvisio ed ampliamento della stazione ferroviaria Trieste Campo Marzio: lire 10 miliardi;
- c)costruzione di una nuova linea di circonvallazione collegante la stazione ferroviaria di Trieste Campo Marzio con la linea di Monfalcone e relativi raccordi con Trieste Centrale e Trieste Aquilinia, nonche' costruzione di un nuovo tratto tra San Giovanni al Natisone e Redipuglia della linea Trieste-Udine-Tarvisio: lire 10 miliardi;
- d)sistemazione della Strada statale n. 13 (Pontebbana): lire 6 miliardi;
- e)contributo, ai sensi della legge 21 maggio 1955, n. 463, nella spesa di costruzione dell'autostrada Trieste-Monfalcone-Mestre, con diramazione Palmanova-Udine: lire 8 miliardi e 500 milioni. Agli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo 17 aprile 1948, n. 547, ratificato con legge 2 gennaio 1952, n. 41, il tratto della Strada statale n. 202 "Triestina", che sara' determinato con decreto del Ministro per i lavori pubblici, sara' considerato, anche ai fini dell'esercizio, parte integrante dell'autostrada di cui alla lettera e)".
Testo vigente dal 26 luglio 1962
