Art. 2 (Convenzione Istituto musicale "A.Venturi")
L'Amministrazione comunale di Brescia si obbliga a cedere in uso gratuito allo Stato, per la durata di 99 (novantanove) anni, come sede del Conservatorio di musica: i locali situati in Brescia, in via Gezio Calini n. 1/B, delimitati in rosso di cui alle annesse planimetrie (All'. A-B), impegnandosi ad effettuare a proprie spese i lavori di rifinitura e di consolidamento che saranno ritenuti necessari per il suo funzionamento. Il Comune di Brescia, inoltre, assume a suo carico le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'immobile nonche' quelle concernenti il riscaldamento, l'illuminazione e l'assicurazione contro gli incendi. Il salone Pietro da Cemmo delimitato in bleu nella allegata planimetria (All'. A), verra' dato in uso al Conservatorio, riservandosi il Comune di Brescia il diritto, sentito il parere del Conservatorio, di concederlo in uso per manifestazioni di particolare dignita' culturale. Qualora i locali indicati nelle annesse planimetrie (A e B) si dimostrassero insufficienti per lo sviluppo che in prosieguo di tempo potra' avere il Conservatorio di musica di Brescia, l'Amministrazione comunale si obbliga a fornire allo Stato, ugualmente in uso gratuito, e alle condizioni di cui al 2° (secondo) comma del presente articolo: gli altri locali che si rendessero necessari a soddisfare le maggiori esigenze del Conservatorio stesso.
Testo vigente dal 5 settembre 1977
