Art. 151

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 21 luglio 1926 al 16 dicembre 2010. Leggi il testo vigente →

[1](Art. 26, R. decreto 7 ottobre 1923, n. 2132).

[2]Contro i maestri incolpati di negligenza abituale, di trasgressione dei doveri che loro sono imposti dalle leggi e dai regolamenti scolastici, di fatti onde sia gravemente compromessa la loro reputazione e la loro moralita' come cittadini o come insegnanti o di aver fatto, ((...)), propaganda di principi contrari all'ordine morale e alle istituzioni dello Stato, possono, secondo la gravita' dei casi, essere pronunciate le seguenti pene:

[3]1° La censura, che consiste in una dichiarazione formale della mancanza commessa e del biasima incorso;

[4]2° La sospensione dallo stipendio fino a 10 giorni;

[5]3° La sospensione dall'ufficio, la quale consiste nel divieto fatto al maestro di esercitare le sue funzioni nella scuola cui e' applicato; non puo' essere ((maggiore di sei mesi)). Essa trae seco, pel tempo in cui dura, la privazione dello stipendio; e oltre a cio' questo tempo non e' computato negli anni di servizio;

[6]4° Il licenziamento, il quale importa la perdita di tutti i diritti derivanti dalla nomina;

[7]5° La interdizione scolastica, la quale importa, oltre gli effetti del licenziamento, la privazione di tutti i diritti e di tutti i vantaggi che derivano al maestro dal suo diploma. Essa e' temporanea o perpetua: se temporanea, non puo' essere minore di tre mesi.

[8]In casi di lieve mancanza il direttore o il sindaco, secondo che si tratti di maestri dei ruoli dell'Amministrazione scolastica o comunale, o qualunque altra autorita' scolastica superiore, possono infliggere ai maestri l'avvertimento per iscritto con esortazione a non piu' ricadere nella mancanza. Dell'avvertimento non si tiene nota nello stato di servizio del maestro ((e contro di esso non e' ammesso alcun ricorso)).

[9]Nei casi di punizione per assenze arbitrarie e indipendentemente dalla punizione stessa, il maestro e' tenuto a rimborsare la spesa per la supplenza e quella eventuale di visita fiscale.

Testo vigente dal 21 luglio 1926 al 16 dicembre 2010 · versione 5 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1925-01-22;432~art151 · fonte su Normattiva