Art. 143
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 1975 N. 780
Testo vigente dal 6 febbraio 1976, tuttora in vigore · versione 12 su Normattiva
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 1975 N. 780
Testo vigente dal 6 febbraio 1976, tuttora in vigore · versione 12 su Normattiva
Spiegazione
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2 versioni dal 1965
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
LAVORO - MALATTIE PROFESSIONALI - ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA - D.P.R. 30 GIUGNO 1965, N. 1124, ART. 3 (IN RELAZIONE ALLA TAB. ALL. 4, VOCE N. 38) E ARTT. 140, 142 E 143 (IN RELAZIONE ALLA TAB. ALL. 8 E INTERO CAPO VIII - ADOZIONE DEL SISTEMA TABELLARE - OFFRE MAGGIORI GARANZIE AI LAVORATORI - MANCATA PREVISIONE DI DETERMINATE MALATTIE O LAVORAZIONI - EVENTUALI DISPARITA' DI TRATTAMENTO NELL'APPLICAZIONE PRATICA - NON SONO ELIMINABILI DALLA CORTE - NECESSITA' DI UN INTERVENTO LEGISLATIVO.
Il sistema vigente e' caratterizzato dall'assicurazione contro le malattie professionali prevista in esclusiva correlazione con determinate lavorazioni ritenute morbigene, tassativamente elencate nelle tabelle, per le quali sussista la tutela obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, a norma dell'art. 1 del testo unico. Per le malattie professionali il sistema della tabella o lista con specificazione, a carattere tassativo, delle malattie protette mediante elenchi annessi al provvedimento normativo, sistema adottato anche da molte altre legislazioni, giova ad eliminare le ovvie difficolta' che presenterebbe per il legislatore il formulare una definizione esauriente della malattia professionale, idonea a consentire, nelle singole fattispecie concrete, il sicuro accertamento dell'origine professionale dei piu' diversi stati morbosi, con esclusione di eventuali cause estranee alle pregresse attivita' di lavoro. Inoltre l'adozione del sistema tabellare, con l'elencazione tassativa delle malattie professionali tipiche e delle correlative lavorazioni morbigene, comporta per i lavoratori il fondamentale vantaggio della presunzione legale circa l'eziologia professionale delle malattie contratte nell'esercizio delle lavorazioni morbigene. Si deve pertanto riconoscere che il sistema tabellare costituisce - in linea di massima - una effettiva garanzia per i lavoratori interessati alla copertura del rischio delle malattie professionali, onde e' da escludere un contrasto con gli artt. 3, 4, 35 e 38 della Costituzione. Tanto piu' che il sistema tabellare e' suscettibile di perfezionamento mediante la modificazione o integrazione delle voci di tabella, secondo la procedura prevista dallo stesso art. 3 del testo unico, la quale consente anche ai lavoratori di far sentire le proprie istanze di migliore tutela assicurativa mediante l'intervento delle organizzazioni sindacali nazionali di categoria maggiormente rappresentative. Peraltro una piu' piena soddisfazione della garanzia costituzionale richiede l'intervento del legislatore, potendo non essere sufficienti sporadici interventi integrativi delle tabelle, i quali, per giunta, difficilmente potrebbero assicurare la copertura del rischio proprio nei confronti dei lavoratori colpiti dalle malattie che venissero successivamente riconosciute come professionali. Onde va segnalata al Governo e al Parlamento l'opportunita' ed urgenza di una soluzione legislativa mista, comprendente sia le tabelle delle tecnopatie protette con l'attuale regime positivo, sia anche la possibilita', riconosciuta a tutti i lavoratori, di provare l'eziologia professionale di una malattia non compresa nelle tabelle, e di ottenere conseguentemente le prestazioni di legge.
Riguarda ancheart. 140 Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.art. 142 Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.art. 3 Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Pronunce che hanno deciso della sorte di questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.
dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3 e della tabella allegato 4, voce n. 38, del d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 (Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali), sollevata con le ordinanze dei tribunali di Genova, Terni e Torino indica…
ECLI:IT:COST:1974:206 · leggi il testo integrale
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Collegamenti
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Testo unico-art. 75 ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 29 DICEMBRE 1973, N. 1092…
Art. 55-bis
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Art. 275
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151…
urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1965-06-30;1124~art143 · fonte su Normattiva