Art. 242 t.u.s.l. — Accertamenti sanitari e norme preventive e protettive specifiche
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I lavoratori per i quali la valutazione di cui all'articolo 236 ha evidenziato un rischio per la salute sono sottoposti a sorveglianza sanitaria. Il datore di lavoro, su conforme parere del medico competente, adotta misure preventive e protettive per i singoli lavoratori sulla base delle risultanze degli esami clinici e biologici effettuati. Le misure di cui al comma 2 possono comprendere l'allontanamento del lavoratore secondo le procedure dell'articolo 42. Ove gli accertamenti sanitari abbiano evidenziato, nei lavoratori esposti in modo analogo ad uno stesso agente, l'esistenza di una anomalia imputabile a tale esposizione, il medico competente ne informa il datore di lavoro. A seguito dell'informazione di cui al comma 4 il datore di lavoro effettua:
- a)una nuova valutazione del rischio in conformita' all'articolo 236;
- b)ove sia tecnicamente possibile, una misurazione della concentrazione dell'agente in aria ((e comunque dell'esposizione all'agente, considerando tutte le circostanze e le vie di esposizione possibilmente rilevanti)) per verificare l'efficacia delle misure adottate. Il medico competente fornisce ai lavoratori adeguate informazioni sulla sorveglianza sanitaria cui sono sottoposti, con particolare riguardo all'oppor-tunita' di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche dopo la cessazione dell'attivita' lavorativa.
Testo vigente dal 20 agosto 2009 al 24 giugno 2020 · versione 6 su Normattiva