Art. 32

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[1](Art. 32, approvato con R. D. 16 ottobre 1913, n. 1283).

[2]Il direttore generale, oltre alle attribuzioni conferitegli dallo statuto ed alle altre delle quali e' parola nelle successive disposizioni del presente regolamento:

  • a)propone l'elenco degli affari da trattare nel Consiglio generale e stabilisce quello degli affari da discutersi dal Consiglio d'amministrazione, tenendo conto degli argomenti che possano venir proposti da ciascun componente, entro il limite delle attribuzioni del Consiglio d'amministrazione medesimo, per essere inscritti nell'ordine del giorno della successiva tornata;
  • b)prende i provvedimenti urgenti, quando la necessita' lo imponga, ed essi non ammettano indugio fino alla prima riunione ordinaria del Consiglio d'amministrazione;
  • c)ordina, nei limiti dell'assegnazione dello stato di previsione, il pagamento delle spese giudiziarie e di quelle autorizzate dal Consiglio d'amministrazione, degli stipendi, pensioni, indennita', compensi, tasse, pigioni, indennita' di presenza e di ogni altra spesa di carattere fisso;
  • d)provvede, fino alla concorrenza di lire cinquecento e nei limiti delle assegnazioni dello stato di previsione, in ordine ai lavori, alle forniture, locazioni ed alle spese imprevedute, sempre quando queste non concernano il personale, dandone comunicazione al Consiglio d'amministrazione;
  • e)presiede personalmente, o per mezzo di un suo delegato, agli incanti pubblici ed alle licitazioni a partito privato;
  • f)infligge la censura e sospende gl'impiegati dallo stipendio, nei limiti e nei casi previsti degli articoli 288 e 289;
  • g)ordina, ai termini dell'art. 29 dello statuto, designando le persone incaricate di eseguirle:

[3]1° verifiche improvvise di tesoro, di cassa e di portafoglio;

[4]2° ispezioni generali agli uffici della Direzione generale, agli stabilimenti e dipendenti agenzie, osservate le disposizioni dell'articolo 39;

[5]3° inchieste speciali agli uffici, agli stabilimenti ed alle agenzie predette.

[6]Nel caso di ispezioni generali alle sedi e succursali provvede a che siano contemporaneamente verificate tutte le agenzie ad esse aggregate;

  • h)propone al Consiglio d'amministrazione le istruzioni di servizio, le norme disciplinari e le loro eventuali modificazioni;
  • i)acquista e vende i valori e la divisa estera, provvede per l'emissione delle tratte e degli assegni (cheques) per conto del Banco nei limiti di legge e in conformita' dello statuto;
  • k)autorizza il rilascio delle copie e dei certificati relativi a deliberazioni del Consiglio generale e del Consiglio di amministrazione;
  • l)assiste, quando creda, personalmente o a mezzo di un suo delegato, alle sedute delle Commissioni di sconto per l'esercizio del sindacato e della vigilanza che gli incombe;
  • m)approva ovvero limita i castelletti deliberati dalle Commissioni di sconto per una somma che non ecceda il limite determinato dal Consiglio d'amministrazione, e fissa i limiti entro i quali possa essere ammesso lo sconto di cambiali estere di primo ordine, con firme note sul mercato internazionale;
  • n)esercita, rispetto al Credito fondiario in liquidazione, al Credito agrario ed alla Cassa di risparmio, tutte le attribuzioni inerenti alla sua carica, e quelle stabilite dai rispettivi regolamenti e statuti speciali, di che all'art. 2;
  • o)puo' farsi assistere per tutti gli affari d'indole tecnica da ingegneri di sua fiducia da scegliersi, caso per caso, avendo riguardo alla specialita' dell'opera da eseguire o degli studi da compiere;
  • p)presenta al Consiglio d'amministrazione per essere sottoposti al Consiglio generale:

[7]1° il rendiconto annuale sull'andamento dell'Istituto;

[8]2° i bilanci consuntivi del Banco e delle aziende annesse corredati da prospetti dimostranti il movimento avvenuto, durante l'esercizio, nelle principali categorie dell'attivo e del passivo;

[9]3° la dimostrazione dei profitti, delle spese e delle perdite;

  • q)propone al Consiglio d'amministrazione gli stati di previsione della spesa e le variazioni agli stati medesimi;
  • r)presenta annualmente all'approvazione del Consiglio di amministrazione l'inventario dei beni mobili ed immobili dell'istituto.

Testo vigente dal 26 settembre 1914 al 20 marzo 1920 · versione 0 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

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urn:nir:stato:regio.decreto:1914-08-06;895~art32 · fonte su Normattiva