Art. 32
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[1]((Il direttore generale oltre alle attribuzioni conferitegli dallo statuto ed alle altre delle quali e' parola nelle successive disposizioni del presente regolamento:
- a)dirige tutta l'azione dell'Istituto e sopraintende all'amministrazione centrale, agli stabilimenti (sedi, succursali, filiali ed agenzie) ed alle aziende annesse;
- b)propone l'elenco degli affari da trattare nel Consiglio generale e stabilisce quello degli affari da discutersi dal Consiglio di amministrazione, tenendo conto degli argomenti che possano venir proposti da ciascun componente, entro il limite delle attribuzioni del Consiglio di amministrazione medesimo, per essere inscritti nell'ordine del giorno della successiva tornata;
- c)prende i provvedimenti urgenti, quando la necessita' lo imponga, ed essi non ammettano indugio, e sempre che non sia sposibile convocare straordinariamente il Consiglio di amministrazione, al quale in ogni caso egli deve dare comunicazione nella prima riunione ordinaria;
- d)ordina, nei limiti dell'assegnazione dello stato di previsione, il pagamento delle spese giudiziarie e di quelle autorizzate dal Consiglio di amministrazione nonche' delle spese per stipendi, pensioni, indennita', compensi, tasse, pigioni, indennita' di presenza e di ogni altra spesa di carattere fisso;
- e)provvede, fino alla concorrenza di lire duemila e nei limiti delle assegnazioni dello stato di previsione, in ordine ai lavori, alle forniture, alle locazioni ed alle spese imprevedute, sempre quando queste non concernano compensi straordinari al personale, dandone periodicamente comunicazione al Consiglio di amministrazione;
- f)presiede agli incanti pubblici ed alle licitazioni a partito privato, e puo' delegare, anche mediante semplice lettera, siffatta presidenza ai consiglieri governativi oppure ai funzionari ed impiegati del Banco;
- g)prende a carico degli impiegati i provvedimenti disciplinari nei limiti e nei casi previsti dagli articoli 288 e seguenti;
- h)ai termini dell'art. 29 dello statuto e tenute presenti le disposizioni di cui gli articoli 38 e seguenti del regolamento, ordina, designando le persone incaricate di eseguirle:
[2]1° verifiche improvvise di tesoro, di cassa e di portafoglio; 2° ispezioni generali agli uffici della Direzione generale, a quelli delle aziende annesse e agli stabilimenti;
[3]3° inchieste speciali agli uffici e agli stabilimenti predetti.
[4]Nel caso di ispezioni generali agli stabilimenti provvede a che siano contemporaneamente eseguite verifiche presso tutti gli uffici che ne dipendono.
- i)propone al Consiglio di amministrazione le istruzioni di servizio e le loro eventuali modificazioni;
- l)autorizza, ove ne sia il caso, il rilascio delle copie e dei certificati relativi a deliberazioni del Consiglio generale e del Consiglione di amministrazione;
- m)assiste, quando creda, personalmente, o a mezzo di un suo delegato, alle sedute delle Commissioni di sconto per l'esercizio del sindacato e della vigilanza che gli incombe;
- n)approva, ovvero riduce, i fidi deliberati dalle Commissioni di sconto, quando essi eccedano i limiti determinati dal Consiglio di amministrazione, e stabilisce i fondi da impiegare nello sconto di cambiali estere di prim'ordine, con firme note sul mercato internazionale;
- o)esercita, rispetto al Credito fondiario in liquidazione, a1 Credito agrario ed alla Cassa di risparmio tutte le attribuzioni inerenti alla sua carica, e quelle stabilite dai rispettivi regolamenti e statuti speciali di che all'art. 2;
- p)puo' farsi assistere per tutti gli affari di indole tecnica da ingegneri di sua fiducia da scegliersi, caso per caso, avendo riguardo alla specialita' dell'opera da eseguire o degli studi da compiere;
- q)presenta al Consiglio di amministrazione per l'esame e le determinazioni del caso:
[5]1° il rendiconto annuale sull'andamento dell'Istituto;
[6]2° i bilanci consuntivi del Banco e delle aziende annesse e del Credito agrario corredati da prospetti dimostranti il movimento avvenuto, durante l'esercizio, nelle principali categorie dell'attivo e del passivo;
[7]3° la dimostrazione dei profitti, delle spese e delle perdite;
- r)propone al Consiglio di amministrazione gli stati di previsione della spesa e le variazioni agli stati medesimi;
- s)presenta annualmente all'approvazione del Consiglio di amministrazione l'inventario dei beni mobili ed immobili dell'Istituto;
- t)puo' delegare ai consiglieri governativi e al segretario generale nonche', per gli affari di credito agrario, il direttore della sezione, la firma di determinati atti e di parte della corrispondenza)).
Testo vigente dal 10 giugno 1922 al 16 dicembre 2010 · versione 2 su Normattiva