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[1]Il Municipio, in corrispettivo dell'area ad esso ceduta per il porticato di pubblico passaggio per tutta la lunghezza delle facciate principale del palazzo delle poste (m. 50) e per la larghezza di metri 6.25 al lordo, e quindi per una superficie di metri quadrati 312.50 oltre un piccolo spazio di metri 2.40 per 5.50 e cosi' complessivamente metri quadrati 325.70, assume di costruire a proprie spese nel distacco sud, che al pari dell'altro si riconosce di proprieta' del Governo, un padiglione ad uso dei portalettere, della superficie di metri quadrati 300 circa, ad un sol piano terreno, oltre la sovracostruzione di due ambienti, della superficie di metri quadrati 70 circa ciascuno, nelle due estremita' anteriore e posteriore del padiglione stesso.
[2]Questo padiglione, per la restante parte di metri quadrati 135 circa, sara' coperto a cristalli e dovra' avere il pavimento allo stesso livello dei locali attigui, coi quali e' posto in comunicazione.
[3]Nel costruire detto padiglione, il Municipio potra' utilizzare il sottosuolo per ricavare, mediante scantinate, un salone con accesso indipendente, purche' questo salone sia costruito in modo da garantire la stabilita' e la sicurezza dei locali attigui e soprastanti, e purche' dall'uso cui verra' adibito non possa derivare pericolo di esplosioni, incendi e furti, ne' molestia e servitu' a danno dei servizi postali ed elettrici.
[4]Questo salone restera' di esclusiva proprieta' del Comune.
Testo in vigore dal 13 giugno 1910 al 16 dicembre 2009
