Art. 314/24 c.c.Dichiarazione di adozione speciale

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[1]((Il tribunale per i minorenni che ha dichiarato lo stato di adottabilita', decorso un anno dall'affidamento, sentiti i coniugi adottanti, il pubblico ministero e la persona o gli istituti che hanno esercitato la vigilanza nel periodo preadottivo, nonche' il tutore e il giudice tutelare, dopo aver verificato che ricorrano tutte le condizioni previste dal presente capo, omessa ogni altra formalita' di procedura, provvede sull'adozione con decreto in camera di consiglio, decidendo di fare luogo o di non fare luogo all'adozione.

[2]D'ufficio, o su domanda dei coniugi affidatari, ove non contrasti con l'interesse del minore, il tribunale con ordinanza motivata puo' prorogare di un anno il termine di cui al primo comma del presente articolo.

[3]Se uno dei coniugi muore o diviene incapace durante l'affidamento preadottivo, l'adozione puo' essere egualmente disposta ad istanza dell'altro coniuge.

[4]Quando la domanda di adozione viene proposta da coniugi che hanno discendenti legittimi o legittimati, il termine di cui al primo comma del presente articolo non puo' essere inferiore a tre anni e quello di cui al secondo comma puo' essere prorogato fino a due anni. Se i discendenti hanno superato gli anni 14 devono essere sentiti)).

Testo vigente dal 7 luglio 1967 al 1 giugno 1983 · versione 17 su Normattiva

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art314-24 · fonte su Normattiva