Art. 88 c.p.
Vizio totale di mente
Non e' imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, era, per infermita', in tale stato di mente da escludere la capacita' d'intendere o di volere.
Testo vigente dal 26 ottobre 1930, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva