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[1]((E' istituito un Ufficio per le opere idrauliche delle provincie di Venezia, Padova, Treviso, Vicenza, Verona, Rovigo, Belluno, del Friuli, del bacino della provincia di Mantova alla sinistra del Po e del Mincio, del bacino della provincia di Trieste dall'argine sinistro dell'Isonzo al litorale fino a Porto Buso, della provincia di Trento (ad eccezione del piccolo bacino dell'Alto Chiese) nonche' della parte della provincia di Brescia in cui ricade il bacino imbrifero del Garda)).
[2]Questo ufficio prende il nome di Magistrato alle acque; ha sede in Venezia, e comprende in un unico compartimento amministrativo, nei limiti ed agli effetti della presente legge, i territori sopra indicati.
[3]Per decreto Reale, su domanda dei rispettivi Consigli provinciali, altri bacini di Mantova e di Provincie finitime potranno essere aggregati al compartimento del Magistrato alle acque.
Testo in vigore dal 24 marzo 1926 al 9 maggio 2025
