Ordinanza n. 106/1982
Questione dichiarata infondata · depositata il 27/05/1982 · relatore Alberto Malagugini
Norme in gioco
applicata al caso
usata come parametro
citata
- art. 18Legge sull’aborto
- art. 2Legge sull’aborto
- art. 4Legge sull’aborto
- art. 26legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 584 cod.
pen.(omicidio preterintenzionale) promosso con ordinanza emessa il 27
maggio 1981 dalla Corte d'Assise d'appello di Venezia, nel procedimento
penale a carico di Abdelkader Joussef, iscritta al n. 555 del registro
ordinanze 1981 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
n. 325 del 25 novembre 1981.
Udito nella camera di consiglio del 25 febbraio 1982 il Giudice
relatore Alberto Malagugini.
Ritenuto che l'ordinanza in epigrafe propone, in riferimento
all'art. 3 Cost., la medesima questione di legittimità costituzionale
dell'art. 584 C.P., nella parte in cui prevede una pena edittale
superiore, nel minimo e nel massimo, a quella prevista dall'art. 18, 2
e 4 comma, della legge 22 maggio 1978, n. 194, già dichiarata da
questa Corte non fondata con la sentenza n. 162 del 1981 e
manifestamente infondata con l'ordinanza n. 3 del 1982;
Considerato che tale questione, motivata con i medesimi argomenti
già esaminati e disattesi, va dichiarata manifestamente infondata;
Visti gli articoli 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.
87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti
alla Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità
costituzionale dell'art. 584 del codice penale, nella parte in cui
prevede una pena edittale superiore nel minimo e nel massimo rispetto a
quella stabilita dall'art. 18, secondo e quarto comma, della legge 22
maggio 1978, n. 194, sollevata, con riferimento all'art. 3 Cost., dalla
Corte d'Assise d'appello di Venezia con l'ordinanza indicata in
epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 maggio 1982.
F.to: LEOPOLDO ELIA - MICHELE ROSSANO
ANTONINO DE STEFANO - GUGLIELMO
ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO
BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -
GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -
GIOVANNI CONSO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1982:106 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte