Corte costituzionale

Ordinanza n. 205/1986

Questione dichiarata infondata · depositata il 18/07/1986 · relatore Francesco Saja

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 1, commi 9

bis, 9 ter, 9 quater e 9 quinquies, d.l. 7 febbraio 1985 n. 12, conv.

in 1. 5 aprile 1985 n. 118 (Misure finanziarie in favore delle aree ad

alta tensione abitativa), promossi dal Pretore di Roma con ordinanze

emesse il 17 luglio 1985 in causa Sonnino Silvano c. Lorenzetti Anna

Maria (reg. ord. n. 692 del 1985), il 22 luglio 1985 in causa Gattini

Maria Rosaria c. Conti Vincenzo (n. 759/1985), il 20 maggio 1985 in

causa Cattaneo Amalia c. De Angelis Giuseppe (n. 777/1985), il 2

luglio 1985 in causa s.r.l. Immobiliare Ala c. Manzi Ciro (n.

793/1985), il 19 luglio 1985 in causa Pratesi Giuseppa c. Cecchetti

Saverio (n. 819/1985), il 20 luglio 1985 in causa D'Amico Pietro c.

Ricci Mauro (n. 842/1985), il 3 ottobre 1985 in causa Condominio di via

Flaminia 142 c. Soliera Manlio (n. 848/1985), il 15 ottobre 1985 in

causa INPS c. Rezzonico Maria (n. 862/1985), il 5 novembre 1985 in

causa Janni Rina c. Bondì Gianni (n. 893/1985), il 15 ottobre 1985 in

causa INPS c. Giorgetti Benigno (n. 143/1986); dal Pretore di Milano

con ordinanze emesse il 25 giugno 1985 in causa s.r.l. Immobiliare

Giardini del Rovello c. Bonizzato Argia (n. 736/1985) e il 14 giugno

1985 in causa s.p.a. Ambra nuova c. Malagrida Giannantonio (n.

791/1985), il 26 giugno 1985 in causa Immobiliare Sabe c. s.r.l.

Cartotecnica (n. 850/ 1985), il 27 giugno 1985 in causa s.a.s.

Immobiliare Myosotis c. Ippolito Calogero (n. 863/1985), il 26 giugno

1985 in causa s.p.a. Immobiliare Nuova Cassiopea c. Menza Gaetano (n.

876/1985), il 4 luglio 1985 in causa s.r.l. Cooperativa Casa Cadora c.

Zanchetta Romeo (n. 877/1985), il 27 giugno 1985 in causa s.a.s.

Immobiliare Myosotis c. Pellizzaro Italia (n. 878/1985), il 30

settembre 1985 in causa s.r.l. Immobiliare Machiavelli c. Fiume Guido

(n. 895/1985) e s.p.a. Immobiliare Mongesù c. Ditta San Francisco (n.

896/1985), il 18 ottobre 1985 in causa Immobiliare Mongesù c. Basilico

Enrico (n. 29/1986), il 4 luglio 1985 in causa Cinghetti Ines c.

Bordoli Eraldo (n. 122/1986); dal Tribunale di Verbania con ordinanze

del 16 maggio 1985 in causa Guenza Paola c. Rota Alfredo (n. 749/1986),

e del 31 maggio 1985 in causa Bellini Luigi c. Ravagnani Maria Pia (n.

750/1985) e del 26 settembre 1985 in causa Brocchi Gilberto c. Rolandi

Renato (n. 879/1985); dal Pretore di Cento con ordinanza del 10 luglio

1985 in causa Zabbini Marco c. Silvestri Nebe (n. 751/1985); dal

Tribunale di Messina con ordinanza del 10 giugno 1985 in causa

Stracuzzi Paolo c. Puglia Santo (n. 764/1985); dal Pretore di Varazze

con ordinanza del 10 settembre 1985 in causa Gavarone Costanza c. Baldi

Bruno (n. 770/1985); dal Tribunale di Genova con ordinanza del 14

maggio 1985 in causa Zavetti Simonetta c. Desago Silvana (n. 779/1985);

dal Tribunale di Monza con ordinanze dell'11 luglio 1985 in causa

Perego Carla c. s.p.a. INA (n. 795/1985), dell'8 ottobre 1985 in cause

Sala Anna c. Briani Sergio (n. 894/1985) e s.r.l. Dietavigor c. s.r.l.

HI - DIS (n. 25/1986), del 19 settembre 1985 in causa s.p.a. Colombo c.

Ditta Due Esse (n. 26/ 1986), del 15 ottobre 1985 in causa s.r.l.

Immobiliare Taccona 1968 c. s.r.l. Metalsinter (n. 74/1986); dal

Tribunale di Roma con ordinanze del 18 giugno 1985 in causa Centro per

la rieducazione degli handicappati "Vaclav Vojta" c. D'Angelo Sergio

(n. 820/1985), del 24 ottobre 1985 in causa Impresa costruzioni

fratelli Alifani c. Ricci Eduardo (n. 79/ 1986), del 20 settembre 1985

in causa Ceccarelli Raffaele c. Marai Elena (n. 80/1986), del 27

giugno 1985 in causa s.r.l. Pompeo Magno c. Rulli (n. 81/1986), del 18

giugno 1986, ENPAIA c. SCIT (n. 83/1986), del 20 luglio 1985, s.n.c.

Visek c. Immobiliare Katrin Voeste e c. (n. 188/1986), del 16 novembre

1985 in causa Longhi Elisabetta c. s.r.l. Emmevi (n. 189/1986); dal

Pretore di Lecce con ordinanza del 4 novembre 1985 in causa Donateo

Leonarda c. Greco Giuseppe (n. 873/1985); dal Pretore di Genova con

ordinanza del 15 ottobre 1985 in causa Camere Elena c. Sanzo Francesco

(n. 883/1985); dal Tribunale di Catania con ordinanze del 25 settembre

1985 in cause Nicosia Alfio c. s.r.l. Sogemi (n. 902/ 1985), del 2

ottobre 1985 in causa Russo Mario c. Enel (n. 43/1986), del 4 luglio

1985 in causa Zappalà Giuseppe c. Comune di Mascalucia (n. 44/1986);

dal Pretore di Manfredonia con ordinanza del 19 ottobre 1985 in causa

Fischetti Nicola c. Paciletti Giuseppe (n. 3/1986); dalla Corte

d'appello di Bologna con ordinanza del 4 ottobre 1985 in causa Martini

Giuditta c. Bozzi Levizzani Valentina (n. 14/1986); dal Pretore di

Bari con ordinanza del 24 ottobre 1985 in causa Capozzi Francesco c.

Barbieri Francesca (n. 30/1986); dal Pretore di Sestri Ponente con

ordinanza del 13 novembre 1985 in causa Bottini Luigi c. Bianchi Emilio

(n. 31/1986); dal Tribunale di Torino con ordinanze del 31 ottobre 1985

in causa s.r.l. Nuova Svecar c. Priolo Giuseppe (n. 39/1986) e del 12

novembre 1985 in causa s.p.a. Govone 79 c. Failla Giuliano (n.

40/1986); dal Pretore di Ferrara con ordinanza dell'8 novembre 1985 in

causa Bonfanti Gianfranco c. Virgilli Umberto (n. 45/1986); dal

Pretore di Firenze con ordinanze del 28 ottobre 1985 in cause Fossi

Giordano c. s.r.l. Hotel River (n. 49/1986), Tofanari Guido c. s.a.s.

Ceruti (n. 50/1986) e soc. Asti c. Battaglini Renata (n. 51/1986); dal

Pretore di Bologna con ordinanza del 15 ottobre 1985 in causa Antini

Elvia c. Galli Domizia (n. 52/1986), dal Pretore di Finale Ligure con

ordinanza del 3 dicembre 1985 in causa Richeri Enrico c. Veneziani

Claudio (n. 53/1986); dal Pretore di Rimini con ordinanze del 5

novembre 1985 in causa Mantovani Anselma c. Mancini Lilia (n. 54/1986);

dal Pretore di Piacenza con ordinanza del 6 novembre 1985 in causa

Finizio Emilio c. Girometta Dante (n. 6871986); dal Pretore di Cassano

d'Adda con ordinanza del 29 novembre 1985 in causa Vailati Luisella c.

Filipponi Mario (n. 77/1986); dal Pretore di Scicli con ordinanza

dell'8 ottobre 1985 in causa Mormina Giuseppe c. Scimone Antonino (n.

104/1986); dal Tribunale di Napoli con ordinanze del 30 ottobre 1985 in

causa Pansa Cedronio Agostino c. La Via Marco (n. 111/ 1986) e dell'8

novembre 1985 in causa s.r.l. Esperanto c. Patrizio Elena (n.

121/1986); dal Pretore di Potenza con ordinanza del 16 novembre 1985 in

causa Piersanti Rocco c. Siciliano Antonio (n. 117/1986); del 20 maggio

1985 in causa Brindisi Vincenzo c. Salvatore Antonio (n. 118/1986), del

13 gennaio 1986 in causa Sarli Vincenzo c. Caputo Remigio (n.

177/1986); dalla Corte di cassazione con ordinanza dell'11 ottobre 1985

in causa USL n. 9 delle Marche c. Sabbatini Giancarlo (n. 128/1986);

dal Pretore di Napoli con ordinanze del 18 settembre 1985 in cause

Stasio Rita c. Botte Guido (n. 149/1986) e Cianciola Giuseppe c.

s.a.s. Gencar (n. 150/ 1986); dal Tribunale di Vallo della Lucania con

ordinanza del 27 gennaio 1986 in causa Talamo Salvatore c. s.r.l. Tio

Pepe (n. 159/1986); dal Pretore di Foggia con ordinanza del 15 gennaio

1986 in causa Fattibene Marina c. Buonfiglio Sergio (n. 191/1986),

pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 1986, prima

serie speciale, n. 12 del 26 marzo, n. 13 del 2 aprile, n. 14 del 9

aprile, n. 15 del 16 aprile, n. 16 del 23 aprile, n. 17 del 30 aprile,

n. 18 del 2 maggio, n. 19 del 5 maggio, n. 20 del 7 maggio.

Visti gli atti di intervento della Presidenza del Consiglio dei

ministri;

udito nella camera di consiglio del 25 giugno 1986 il Giudice

relatore Francesco Saja.

Ritenuto che nel corso di un giudizio vertente tra Sonnino Silvana

e Lorenzetti Maria, e avente per oggetto la determinazione

dell'indennità di avviamento di cui all'art. 69 1. 27 luglio 1978 n.

392, conseguente ad una finita locazione di immobile non abitativo, il

Pretore di Roma con ordinanza del 17 luglio 1985 (reg. ord. n. 692 del

1985) osservava che il provvedimento di convalida della licenza per

finita locazione doveva ritenersi caducato per effetto dell'art. 1,

comma 9 quater, d.l. 7 febbraio 1985 n. 12, come convertito nella 1. 5

aprile 1985 n. 118: il detto comma, statuente appunto la perdita di

efficacia dei provvedimenti di rilascio, presupponeva la disposizione

del comma 9 bis, il quale a sua volta prorogava tutte le locazioni non

abitative di cui agli artt. 67 e 71 1. n. 392 del 1 1978 cit., e quindi

anche quella in causa;

che, ciò premesso, il Pretore sollevava questione di legittimità

costituzionale del cit. comma 9 bis, il quale sembrava contrastare con

la disciplina del diritto di proprietà di cui all'art. 42 Cost., della

quale si era occupata questa Corte con la sent. n. 89 del 1984; il

giudice rimettente invocava anche il principio di ragionevolezza per

essere l'impugnata disposizione inserita in un provvedimento

legislativo concernente gli immobili abitativi;

che il Pretore impugnava altresì il cit. comma 9 quater il quale,

estendendo la propria efficacia retroattiva fino a travolgere

provvedimenti passati in giudicato, sembrava confliggere con l'art. 24

Cost.;

che la questione concernente il comma 9 bis in riferimento all'art.

42 Cost. veniva sollevata da tutti giudici a quibus, compresa la Corte

di cassazione, con le ordinanze indicate in epigrafe, mentre alcuni di

loro, lamentando un ingiustificato favore riservato ai conduttori, si

riferivano anche all'art. 3 Cost. (Pret. Milano, ord. nn. 736, 791,

850, 863,876, 878,895,896, del 1985; Pret. Cento, 751/1985; Pret.

Roma, 848, 862,893 del 1985, 29/1986; Pret. Rimini, 54/1986; Pret.

Scicli 104/1986; Pret. Napoli, 149, 150/1986; Pret. Foggia 191/ 1986),

oppure sostenevano la violazione del diritto di iniziativa economica

dei locatori (Trib. Verbania, nn. 749, 750, 879 del 1985; Pret. Roma,

777/1985; Trib. Roma, 820/ 1985, 188, 189 del 1986);

che il Tribunale di Messina (n. 764/1985), il Pretore di Roma (n.

842/1985), il Tribunale di Catania (n. 902/1985, 43 e 44/1986), Pretori

di Ferrara (n. 45/1986), di Firenze (n. 49, 50 e 51/1986) e di Bologna

(n. 52/1986) e il Tribunale di Napoli (n. 111/1986) impugnavano anche

commi 9 ter, 9 quater e 9 quinquies, tutti presupponenti il più volte

citato comma 9 bis;

che la censura concernente il comma 9 quater, in riferimento

all'art. 24 Cost., veniva formulata anche dal Pretore di Cassano d'Adda

(n. 77/1986) e dai Tribunali di Roma (n. 820/1985, 79, 80, 81, 188, 189

del 1986) e di Vallo della Lucania (n. 159/1986), quali indicavano

altresì, quali norme - parametro, gli artt. 101, 102, 113 Cost.;

che interveniva la Presidenza del Consiglio dei ministri chiedendo

che le questioni fossero dichiarate non fondate.

Considerato che giudizi debbono essere riuniti per la loro

identità o analogia;

che le questioni sono manifestamente infondate in quanto di tutte

le norme impugnate la Corte ha dichiarato l'illegittimità

costituzionale con la sent. n. 108 del 1986, rilevando la violazione

degli artt. 3 e 42 Cost.

Visti gli artt. 26 1. 11 marzo 1953 n. 87 e 9 delle Norme

integrative per giudizi innanzi alla Corte costituzionale.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

riuniti giudizi,

dichiara manifestamente infondate le questioni di legittimità

costituzionale dell'art. 1, commi 9 bis, 9 ter, 9 quater e 9 quinquies

d.l. 7 febbraio 1985 n. 12 convertito nella 1. 5 aprile 1985 n. 118,

sollevate in riferimento agli artt. 3, 24, 41, 42, 101, 102, 113 Cost.

dalla Corte di cassazione, dalla Corte di appello di Bologna, dai

Tribunali di Roma, Verbania, Messina, Genova, Monza, Catania, Torino,

Napoli e Vallo della Lucania, nonché dai Pretori di Roma, Milano,

Cento, Varazze, Lecce, Genova, Manfredonia, Bari, Sestri Ponente,

Ferrara, Firenze, Bologna, Finale Ligure, Rimini, Piacenza, Cassano

d'Adda, Scicli, Potenza, Napoli, Foggia, con le ordinanze indicate in

epigrafe, in quanto già decise con la sent. n. 108 del 1986.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 1 luglio 1986.

F.to: LIVIO PALADIN - VIRGILIO

ANDRIOLI GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO

SAJA - GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO

- ALDO CORASANITI - GIUSEPPE

BORZELLINO - RENATO DELL'ANDRO -

GABRIELE PESCATORE - UGO SPAGNOLI -

FRANCESCO PAOLO CASAVOLA.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

ECLI:IT:COST:1986:205 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte