Corte costituzionale

Ordinanza n. 394/1990

Altra decisione · depositata il 31/07/1990 · relatore Giovanni Conso

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 224, primo

comma, del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271 (Norme di

attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura

penale), promossi con le seguenti ordinanze:

1) ordinanza emessa il 9 dicembre 1989 dal Pretore di Roma nel

procedimento penale a carico di Mohamed Alì Ghdif, iscritta al n.

334 del registro ordinanze 1990 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale

della Repubblica n. 23, prima serie speciale, dell'anno 1990;

2) ordinanza emessa il 9 dicembre 1989 dal Pretore di Roma nel

procedimento penale a carico di Alawi (El) Moustapha, iscritta al n.

335 del registro ordinanze 1990 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale

della Repubblica n. 23, prima serie speciale, dell'anno 1990;

Udito nella camera di consiglio dell'11 luglio 1990 il Giudice

relatore Giovanni Conso;

Ritenuto che il Pretore di Roma con due ordinanze del 9 dicembre

1989 ha sollevato, in riferimento all'art. 76 della Costituzione,

questione di legittimità dell'art. 224, primo comma, del testo delle

norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di

procedura penale (testo approvato con il decreto legislativo 28

luglio 1989, n. 271), nella parte in cui prevede l'arresto in

flagranza per la violazione dell'art. 152 del testo unico delle leggi

di pubblica sicurezza, approvato con il regio decreto 18 giugno 1931,

n. 773;

Considerato che i giudizi, concernendo un'identica questione,

vanno riuniti;

che entrambe le ordinanze sono state pronunciate nel corso di

procedimenti a carico di persone imputate per la violazione dell'art.

152 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza;

che, dopo la pronuncia delle ordinanze di rimessione, è stato

emanato il decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416 (Norme urgenti in

materia di asilo politico, di ingresso e soggiorno dei cittadini

extracomunitari e di regolarizzazione dei cittadini extracomunitari

ed apolidi già presenti nel territorio dello Stato), convertito

nella legge 28 febbraio 1990, n. 39 (Conversione in legge, con

modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, recante

norme urgenti in materia di asilo politico, di ingresso e soggiorno

dei cittadini extracomunitari e di regolarizzazione dei cittadini

extracomunitari ed apolidi, già presenti nel territorio dello Stato.

Disposizioni in materia di asilo), con modificazioni concernenti, fra

l'altro, l'art. 13, primo comma, che nel nuovo testo ha espressamente

abrogato l'art. 152 del testo unico delle leggi di pubblica

sicurezza, approvato con il regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;

e che, pertanto, spetta ai giudici a quibus verificare se, alla

stregua della normativa sopravvenuta, le questioni sollevate siano

tuttora rilevanti (v. ordinanze n. 209, n. 255 e n. 256 del 1990).

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Ordina la restituzione degli atti al Pretore di Roma.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 12 luglio 1990.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: CONSO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 31 luglio 1990.

Il cancelliere: DI PAOLA

ECLI:IT:COST:1990:394 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte