Corte costituzionale

Ordinanza n. 479/1990

Altra decisione · depositata il 22/10/1990 · relatore Giovanni Conso

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 224, primo

comma, del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271 (Norme di

attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura

penale), promosso con ordinanza emessa il 7 dicembre 1989 dal Pretore

di Verona nel procedimento penale a carico di Prokuplja Izedin,

iscritta al n. 388 del registro ordinanze 1990 e pubblicata nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 25, prima serie speciale,

dell'anno 1990;

Udito nella camera di consiglio del 26 settembre 1990 il Giudice

relatore Giovanni Conso;

Ritenuto che il Pretore di Verona, con ordinanza del 7 dicembre

1989, ha sollevato, in riferimento all'art. 76 della Costituzione,

questione di legittimità dell'art. 224, primo comma, del testo delle

norme di attuazione di coordinamento e transitorie del codice di

procedura penale (testo approvato con il decreto legislativo 28

luglio 1989, n. 271), nella parte in cui prevede l'arresto in

flagranza per la violazione dell'art. 152 del testo unico delle leggi

di pubblica sicurezza, approvato con il regio decreto 18 giugno 1931,

n. 773;

Considerato che la questione è stata proposta nel corso di un

procedimento a carico di persona imputata per violazione dell'art.

152 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza;

e che, dopo la pronuncia dell'ordinanza di rimessione, è stato

emanato il decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416 (Norme urgenti in

materia di asilo politico, di ingresso e soggiorno dei cittadini

extracomunitari e di regolarizzazione dei cittadini extracomunitari

ed apolidi già presenti nel territorio dello Stato), convertito

nella legge 28 febbraio 1990, n. 39 (Conversione in legge, con

modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, recante

norme urgenti in materia di asilo politico, di ingresso e soggiorno

dei cittadini extracomunitari e di regolarizzazione dei cittadini

extracomunitari ed apolidi, già presenti nel territorio dello Stato.

Disposizioni in materia di asilo), con modificazioni concernenti, fra

l'altro, l'art. 13, primo comma, che nel nuovo testo ha espressamente

abrogato l'art. 152 del testo unico delle leggi di pubblica

sicurezza, approvato con il regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;

e che, pertanto, il giudice a quo è tenuto a verificare se,

alla stregua della normativa sopravvenuta, la questione sollevata sia

tuttora rilevante (v. ordinanze n. 209, n. 255, n. 256 e 334 del

1990);

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Ordina la restituzione degli atti al Pretore di Verona.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 9 ottobre 1990.

Il Presidente e redattore: CONSO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 22 ottobre 1990.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

ECLI:IT:COST:1990:479 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte