La revisione della disciplina del bilancio e' ispirata ai seguenti principi e criteri direttivi:

  • a)eliminare le interferenze prodotte nel bilancio dalla normativa fiscale sul reddito di impresa anche attraverso la modifica della relativa disciplina e stabilire le modalita' con le quali, nel rispetto del principio di competenza, occorre tenere conto degli effetti della fiscalita' differita;
  • b)prevedere una regolamentazione delle poste del patrimonio netto che ne assicuri una chiara e precisa disciplina in ordine alla loro formazione e al loro utilizzo;
  • c)dettare una specifica disciplina in relazione al trattamento delle operazioni denominate in valuta, degli strumenti finanziari derivati, dei pronti contro termine, delle operazioni di locazione finanziaria e delle altre operazioni finanziarie;
  • d)prevedere le condizioni in presenza delle quali le societa', in considerazione della loro vocazione internazionale e del carattere finanziario, possono utilizzare per il bilancio consolidato principi contabili riconosciuti internazionalmente;
  • e)ampliare le ipotesi in cui e' ammesso il ricorso ad uno schema abbreviato di bilancio e la redazione di un conto economico semplificato;
  • f)armonizzare con le innovazioni di cui alle lettere precedenti la disciplina fiscale sul reddito di impresa e fissare opportune disposizioni transitorie per il trattamento delle operazioni in corso alla data di entrata in vigore di tali innovazioni.

Testo vigente dal 8 ottobre 2001

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urn:nir:stato:legge:2001-10-03;366~art6 · fonte su Normattiva