Disposizioni sul fallimento, sul concordato preventivo, e sui piccoli fallimenti

Art. 16 — PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267

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Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267

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Il Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 ha disposto (con l'art. 266, comma 1) che "Con l'entrata in vigore del presente decreto sono abrogate le disposizioni del codice di commercio approvato con Legge 2 aprile 1882, n. 681, relative al fallimento, le disposizioni della Legge 24 maggio 1903, n. 197, sul concordato preventivo e sulla procedura dei piccoli fallimenti, della Legge 10 luglio 1930, n. 995, sul fallimento, sul concordato preventivo e sui piccoli fallimenti, salvo quanto disposto dall'art. 263, nonche' ogni altra disposizione contraria o incompatibile con quelle del decreto medesimo".

Testo in vigore dal 21 aprile 1942 al 22 dicembre 2008

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 21 aprile 1942

Confronto con la versione in vigore dal 1 agosto 1930 al 21 aprile 1942. 297 parole tolte in 6 capoversi.

tolto: Dopo chiuso il verbale di verificazione dei crediti, il fallito puo', in qualunque momento, proporre ai creditori un concordato, presentando domanda per iscritto al giudice delegato con la indicazione della percentuale, del tempo del pagamento e con la descrizione delle garanzie offerti. Il giudice delegato ordina la convocazione dei creditori.

tolto: Sono esclusi dal diritto di voto sul concordato il coniuge del debitore e i suoi parenti e affini sino al quarto grado. Sono parimenti esclusi dal voto coloro che sono diventati cessionari o aggiudicataci dei crediti di dette persone da meno di un anno prima della dichiarazione di fallimento. I trasferimenti dei crediti avvenuti dopo la dichiarazione di fallimento non attribuiscono il diritto di votare il concordato.

tolto: In nessun caso possono essere concessi i benefici di legge previsti nell'art. 839 del Codice di commercio, se nel concordato non sia stabilito il pagamento di una percentuale dei crediti superiore a quella che presumibilmente si conseguirebbe in via di ripartizione mediante la liquidazione fallimentare e in ogni caso non inferiore, per i erediti non privilegiati ne' garantiti da ipoteca o da pegno, al venticinque per cento del capitale, pagabile entro sei mesi dalla sentenza di omologazione del concordato, a meno che non sia garantito nel concordato il pagamento degli interessi legali da corrispondersi oltre i sei mesi.

tolto: Nel giudizio di omologazione interviene sempre il pubblico ministero, che ha facolta' di fare opposizione e di appellare contro la decisione che omologa il concordato, nella parte che concede i benefici di cui all'art. 839 del Codice di commercio.

tolto: Se il concordato e respinto o non omologato, una nuova proposta di concordato non puo' aver corso, se non quando il giudice delegato la ritenga meritevole di considerazione.

tolto: Sono abrogati gli articoli 830, comma secondo, e 831, comma primo, del Codice di commercio.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267

    Il Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 ha disposto (con l'art. 266, comma 1) che "Con l'entrata in vigore del presente decreto sono abrogate le disposizioni del codice di commercio approvato con Legge 2 aprile 1882, n. 681, relative al fallimento, le disposizioni della Legge 24 maggio 1903, n. 197, sul concordato preventivo e sulla procedura dei piccoli fallimenti, della Legge 10 luglio 1930, n. 995, sul fallimento, sul concordato preventivo e sui piccoli fallimenti, salvo quanto disposto dall'art. 263, nonche' ogni altra disposizione contraria o incompatibile con quelle del decreto medesimo".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1930-07-10;995~art16 · fonte del testo