Che cosa è cambiato dal 16 dicembre 2010

Confronto con la versione in vigore dal 20 novembre 1962 al 16 dicembre 2010. 209 parole tolte.

tolto: Qualora i creditori dello Stato non abbiano espressamente richiesto il pagamento in contante od in una delle forme agevolative previste dall'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 1962, n. 71, di quanto ad essi dovuto, gli Uffici ordinatori della spesa hanno facolta' - nei limiti e con le modalita' che saranno stabilite con decreto del Ministro per il tesoro - di disporre la commutazione in vaglia cambiari non trasferibili della Banca d'Italia degli ordinativi diretti, degli ordinativi su ordini di accreditamento e degli ordinativi di contabilita' speciale. I vaglia cambiari predetti sono spediti dalle Tesorerie dello Stato all'indirizzo dei creditori. Per il pagamento delle relative spese postali, le quali fanno carico alle Amministrazioni statali interessate, sono applicabili le disposizioni contenute nell'articolo 2 della legge 25 aprile 1961, n. 355. Ove la commutazione suddetta riguardi titoli di spesa, anche collettivi, per pagamento di stipendi e di altri assegni fissi a carattere continuativo, i relativi vaglia cambiari, da intestarsi ai singoli creditori, possono essere consegnati dalle Sezioni di tesoreria all'impiegato dello stesso ufficio dei beneficiari, delegato a riscuotere ai sensi dell'articolo 383 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, e successive modificazioni. L'emissione dei vaglia cambiari di cui al primo ed al quarto comma, estingue il debito dello Stato.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1962-10-23;1575~artunico · fonte del testo