[1]ACCORDO DI DIALOGO POLITICO E DI COOPERAZIONE TRA LA COMUNITA' EUROPEA E I SUOI STATI MEMBRI, DA UNA PARTE, E LA COMUNITA' ANDINA E I SUOI PAESI MEMBRI (BOLIVIA, COLOMBIA, ECUADOR, PERU' E VENEZUELA), DALL'ALTRA
[2]IL REGNO DEL BELGIO,
[3]IL REGNO DI DANIMARCA,
[4]LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
[5]LA REPUBBLICA ELLENICA,
[6]IL REGNO DI SPAGNA,
[7]LA REPUBBLICA FRANCESE,
[8]L'IRLANDA,
[9]LA REPUBBLICA ITALIANA,
[10]IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
[11]IL REGNO DEI PAESI BASSI,
[12]LA REPUBBLICA D'AUSTRIA,
[13]LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
[14]LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
[15]IL REGNO DI SVEZIA,
[16]IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
[17]Parti contraenti del trattato che istituisce la Comunita' europea e del trattato sull'Unione europea, in appresso denominati "gli Stati membri", e
[18]LA COMUNITA' EUROPEA, da una parte, e LA COMUNITA' ANDINA E I SUOI PAESI MEMBRI,
[19]LA REPUBBLICA Dl BOLIVIA,
[20]LA REPUBBLICA DI COLOMBIA,
[21]LA REPUBBLICA DI ECUADOR,
[22]LA REPUBBLICA DEL PERU',
[23]LA REPUBBLICA BOLIVARIANA DI VENEZUELA, dall'altra, TENENDO CONTO dei tradizionali legami storici e culturali tra le Parti e il desiderio di rafforzarne le relazioni reciproche a partire dagli attuali meccanismi che le disciplinano; CONSIDERANDO che il presente nuovo accordo di dialogo politico e di cooperazione dovrebbe permettere un miglioramento della qualita', della profondita' e dell'ampiezza delle relazioni tra Unione europea e Comunita' andina, compresi i nuovi ambiti di interesse di entrambe le Parti; RIAFFERMANDO il rispetto dei principi democratici e dei diritti umani fondamentali enunciati nella dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e del diritto umanitario internazionale; RIBADENDO l'adesione ai principi dello stato di diritto e del buon governo; CONVINTI dell'importanza della lotta contro le droghe illecite e i crimini correlati, condotta sulla base dei principi di condivisione della responsabilita', della completezza, dell'equilibrio e del multilateralismo; SOTTOLINEANDO l'impegno a collaborare per raggiungere gli obiettivi di riduzione della poverta', di giustizia e di coesione sociale e di sviluppo equo e sostenibile, tenendo conto di aspetti quali la vulnerabilita' alle calamita' naturali, la conservazione e la protezione dell'ambiente e la biodiversita', di promozione del rispetto dei diritti dell'uomo, delle istituzioni democratiche e del buon governo e di progressiva integrazione dei paesi andini nell'economia mondiale; EVIDENZIANDO l'importanza che le Parti attribuiscono al consolidamento del dialogo politico sulle questioni bilaterali, regionali e internazionali di interesse comune e agli strumenti di dialogo, come risulta dalla dichiarazione congiunta sul dialogo politico tra l'Unione europea e la Comunita' andina firmato a Roma il 30 giugno 1996; EVIDENZIANDO la necessita' di potenziare il programma di cooperazione di cui all'accordo quadro di cooperazione del 1993 tra la Comunita' economica europea e l'accordo di Cartagena e i suoi paesi membri, vale a dire la Repubblica della Bolivia, la Repubblica della Colombia, la Repubblica dell'Ecuador, la Repubblica del Peru' e la Repubblica del Venezuela (in appresso denominato "accordo quadro di cooperazione del 1993"); RICONOSCENDO la necessita' di approfondire il processo di integrazione regionale, di liberalizzazione del commercio e di riforma economica della Comunita' andina, nonche' di intensificare l'impegno a favore della prevenzione dei conflitti allo scopo di creare una Zona di pace andina, conformemente all'impegno di Lima (Carta andina per la pace e la sicurezza, limitazione e controllo delle spese destinate alla difesa esterna); CONSAPEVOLI della necessita' di promuovere lo sviluppo sostenibile nella regione andina attraverso un partenariato in materia di sviluppo che coinvolga tutte le parti interessate, compresi la societa' civile e il settore privato, conformemente ai principi stabiliti nel Consenso di Monterrey e nella dichiarazione di Johannesburg e nel suo piano d'attuazione; CONVINTI della necessita' di instaurare una cooperazione in materia di immigrazione, richieste di asilo e rifugiati; SOTTOLINEANDO la volonta' di cooperare nelle sedi internazionali; CONSAPEVOLI della necessita' di consolidare le relazioni tra Unione europea e Comunita' andina allo scopo di potenziare i meccanismi su cui si basano tali relazioni e di affrontare le nuove dinamiche delle relazioni internazionali in un contesto di globalizzazione e interdipendenza; TENENDO CONTO del partenariato strategico elaborato tra l'Unione europea e l'America latina e i Caraibi nel contesto del vertice di Rio del 1999 e riaffermato al vertice di Madrid del 2002; e RIBADENDO in tale contesto la necessita' di incoraggiare gli scambi necessari a creare le condizioni per favorire il rafforzamento di relazioni tra Unione europea e Comunita' andina che poggino su basi solide e reciprocamente vantaggiose, DECIDONO DI CONCLUDERE IL PRESENTE ACCORDO:
[24]ARTICOLO 1 Principi
[25]1. Il rispetto dei principi democratici e dei diritti umani fondamentali enunciati nella dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, nonche' il principio dello stato di diritto sono alla base delle politiche interne ed internazionali delle Parti e costituiscono un elemento essenziale del presente accordo. 2. Le Parti confermano il loro impegno a promuovere lo sviluppo sostenibile e a contribuire a raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio. 3. Le Parti ribadiscono l'importanza che attribuiscono ai principi del buon governo e alla lotta contro la corruzione.
Testo vigente dal 5 aprile 2006
