[1]L'articolo 78 del Trattato che istituisce la Comunita' Europea del Carbone e dell'Acciaio e' sostituito dalle disposizioni seguenti:
[2]"Articolo 78.
[3]1. L'esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e si chiude al 31 dicembre. Le spese d'amministrazione della Comunita' comprendono le spese dell'Alta Autorita', incluse quelle per l'attivita' del Comitato consultivo e parimenti quelle dell'Assemblea, del Consiglio e della Corte di Giustizia. 2. Ciascuna istituzione della Comunita' elabora, anteriormente al 1° luglio, uno stato di previsione delle proprie spese d'amministrazione. L'Alta Autorita' raggruppa tali stati di previsione in un progetto preliminare di bilancio amministrativo, allegandovi un parere che puo' comportare previsioni divergenti. Tale progetto preliminare comprende una previsione delle entrate ed una previsione delle spese. 3. L'Alta Autorita' deve sottoporre al Consiglio il progetto preliminare di bilancio amministrativo non oltre il 1° settembre dell'anno che precede quello dell'esecuzione del bilancio. Ogniqualvolta il Consiglio intenda discostarsi dal progetto preliminare, consulta l'Alta Autorita' ed eventualmente le altre istituzioni interessate. Il Consiglio, con deliberazione a maggioranza qualificata, stabilisce il progetto di bilancio amministrativo e lo trasmette all'Assemblea. 4. Il progetto di bilancio amministrativo deve essere sottoposto all'Assemblea non oltre il 5 ottobre dell'anno che precede quello dell'esecuzione del bilancio. L'Assemblea, deliberando alla maggioranza dei membri che la compongono, ha il diritto di emendare il progetto di bilancio amministrativo e, deliberando alla maggioranza assoluta dei suffragi espressi, di proporre al Consiglio modificazioni al progetto per quanto riguarda le spese derivanti obbligatoriamente dal Trattato o dagli atti adottati a sua norma. Qualora entro un termine di quarantacinque giorni dalla comunicazione del progetto di bilancio amministrativo l'Assemblea abbia dato la sua approvazione, il bilancio amministrativo e' definitivamente adottato. Qualora, entro tale termine, l'Assemblea non abbia emendato il progetto di bilancio amministrativo ovvero non abbia proposto modificazioni a quest'ultimo, il bilancio amministrativo si considera definitivamente adottato. Qualora, entro tale termine, l'Assemblea abbia adottato emendamenti o proposto modificazioni, il progetto di bilancio amministrativo cosi' emendato o corredato di proposte di modificazione e' trasmesso al Consiglio. 5. Il Consiglio, dopo aver discusso con l'Alta Autorita' ed eventualmente con le altre Istituzioni interessate in merito al progetto di bilancio amministrativo, delibera alle condizioni che seguono:
- a)il Consiglio puo', deliberando a maggioranza qualificata, modificare ciascuno degli emendamenti adottati dall'Assemblea;
- b)per quanto riguarda le proposte di modificazione: - qualora una modificazione proposta dall'Assemblea non abbia l'effetto di aumentare l'importo globale delle spese di una Istituzione segnatamente in quanto l'aumento delle spese che ne deriverebbe e' espressamente compensato da una o piu' modificazioni proposte, comportanti una corrispondente riduzione delle spese, il Consiglio puo', deliberando a maggioranza qualificata, rigettare tale proposta di modificazione. In mancanza di decisione di rigetto, la proposta di modificazione e' accettata; - qualora una modificazione proposta dall'Assemblea abbia l'effetto di aumentare l'importo globale delle spese di una Istituzione il Consiglio puo', deliberando a maggioranza qualificata, accettare tale proposta di modificazione. In mancanza di una decisione di accettazione, la proposta di modificazione e' rigettata; - qualora, in applicazione delle disposizioni di uno dei due commi precedenti, il Consiglio abbia rigettato una proposta di modificazione, puo', deliberando a maggioranza qualificata, sia mantenere l'importo che figura nel progetto di bilancio amministrativo, sia fissare un altro importo. Il progetto di bilancio amministrativo e' modificato in funzione delle proposte di modificazione accettate dal Consiglio. Qualora, entro un termine di quindici giorni dalla comunicazione del progetto di bilancio amministrativo, il Consiglio non abbia modificato alcun emendamento adottato dall'Assemblea e le proposte di modificazione da essa presentate siano state accettate, il bilancio amministrativo si considera definitivamente adottato. Il Consiglio informa l'Assemblea del fatto che non ha modificato alcun emendamento e che le proposte di modificazione sono state accettate. Qualora, entro tale termine, il Consiglio abbia modificato uno o piu' emendamenti adottati dall'Assemblea o le proposte di modificazione da essa presentate siano state rigettate o modificate, il progetto di bilancio amministrativo modificato e' trasmesso nuovamente all'Assemblea. Il Consiglio espone a quest'ultima il risultato delle proprie deliberazioni. 6. Entro un termine di quindici giorni dalla comunicazione del progetto di bilancio amministrativo, l'Assemblea, informata dell'esito delle proprie proposte di modificazione, puo', deliberando a maggioranza dei membri che la compongono e dei tre quinti dei suffragi espressi, emendare o rigettare le modificazioni apportate dal Consiglio ai suoi emendamenti e adotta quindi il bilancio amministrativo. Qualora entro tale termine, l'Assemblea non si sia pronunciata, il bilancio amministrativo si considera definitivamente adottato. 7. Quando la procedura di cui al presente articolo e' espletata, il Presidente dell'Assemblea costata che il bilancio amministrativo e' definitivamente adottato. 8. Tuttavia l'Assemblea, che delibera alla maggioranza dei membri che la compongono e dei due terzi dei suffragi espressi, puo', per importanti motivi, rigettare il progetto di bilancio amministrativo e chiedere che le venga presentato un nuovo progetto. 9. Per l'insieme delle spese diverse da quelle derivanti obbligatoriamente dal Trattato o dagli atti adottati a sua norma, e' fissato ogni anno un tasso massimo di aumento rispetto alle spese della stessa natura dell'esercizio in corso. L'Alta Autorita', dopo aver consultato il Comitato di politica economica, costata tale tasso massimo che risulta: - dall'evoluzione in volume del prodotto nazionale lordo nella Comunita', - dalla variazione media dei bilanci degli Stati membri, e - dall'evoluzione del costo della vita durante l'ultimo esercizio. Il tasso massimo e' comunicato anteriormente al 1° maggio a tutte le Istituzioni della Comunita'. Queste sono tenute a rispettarlo durante la procedura di bilancio, fatte salve le disposizioni del quarto e del quinto comma del presente paragrafo. Qualora, per le spese diverse da quelle derivanti obbligatoriamente dal Trattato o dagli atti adottati a sua norma, il tasso di aumento risultante dal progetto di bilancio amministrativo stabilito dal Consiglio sia superiore alla meta' del tasso massimo, l'Assemblea, nell'esercizio del proprio diritto di emendamento, puo' ancora aumentare l'importo totale di tali spese nei limiti della meta' del tasso massimo. Quando l'Assemblea, il Consiglio o l'Alta Autorita' ritengono che le attivita' delle Comunita' esigono che il tasso stabilito secondo la procedura definita al presente paragrafo sia superato, puo' essere fissato un nuovo tasso mediante accordo tra il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata, e l'Assemblea, che delibera alla maggioranza dei membri che la compongono e dei tre quinti dei suffragi espressi. 10. Ciascuna Istituzione esercita i poteri ad essa attribuiti dal presente articolo nel rispetto delle disposizioni del Trattato e degli atti adottati a sua norma, in particolare in materia di risorse proprie delle Comunita' e di equilibrio delle entrate e delle spese. 11. L'adozione definitiva del bilancio amministrativo vale autorizzazione e obbligo per l'Alta Autorita' di riscuotere l'ammontare delle entrate corrispondenti, conformemente alle disposizioni dell'articolo 49".
Testo vigente dal 30 aprile 1977
