[1]ALLEGATO
[2]TRATTATO DI AMICIZIA, PARTENARIATO E COOPERAZIONE FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA DELL'IRAQ PREAMBOLO
[3]Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica dell'Iraq, qui di seguito denominati "le Parti", consapevoli dei profondi legami storici che legano i loro popoli e dell'esistenza di un ricco patrimonio storico e culturale comune che ha lasciato tracce fondamentali nella storia dei due Paesi e nella cultura universale. sensibili alla grande stima che contraddistingue da sempre i rapporti fra i cittadini dei due Paesi ed all'importanza di approfondire continuamente il grado di conoscenza reciproca, i rapporti di amicizia, i contatti umani ed i legami di ogni tipo fra italiani e iracheni, animati dalla comune volonta' di far progredire ulteriormente i loro rapporti politici bilaterali e determinati ad avviare una nuova fase di intesa. cooperazione e solidarieta' compatibile con le aspirazioni delle generazioni future attraverso l'istituzione di un contesto globale e permanente di liberta', giustizia, pace, stabilita', sicurezza e prosperita' nella regione del Medio Oriente, convinti dell'importanza dei processi politici e delle dinamiche economiche e sociali che si' sviluppano nella regione allo scopo di consolidare il ruolo che spetta a tale regione sulla scena internazionale, ribadendo la loro ferma adesione ai principi generali del Diritto Internazionale ed agli obiettivi della Carta delle Nazioni Unite in quanto elementi fondamentali per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, tenuto conto dei trattati, accordi e altri strumenti in vigore tra i due Stati, ricordando l'importante contributo dell'Italia a favore dell'Iraq in tutti i principali, settori della vita sociale per la stabilizzazione e la ricostruzione, proclamando la loro volonta' di rafforzare rapporti di amicizia e cooperazione globale ed esprimendo l'intenzione di fare del presente Trattato il quadro adeguato per sviluppare nuovi settori di cooperazione e comprensione, sulla base del reciproco interesse e per il benessere dei due popoli, hanno convenuto quanto segue:
[4]PRINCIPI GENERALI
[5]Rispetto della legalita' internazionale Le Parti nel sottolineare la comune visione della centralita' delle Nazioni Unite nel sistema di relazioni internazionali, e riaffermando la loro piena adesione ai principi sanciti dalla Carta di San Francisco e alle Convenzioni cui aderiscono in tale ambito, si impegnano ad adempiere in buona fede agli obblighi da esse sottoscritti, sia quelli derivanti dai principi e dalle norme del Diritto Internazionale universalmente riconosciuti, sia quelli derivanti dai trattati o altri accordi da esse ratificati, conformemente al Dritto Internazionale.
[6]Uguaglianza sovrana Le Parti rispettano reciprocamente la loro uguaglianza sovrana, nonche' tutti i diritti ad essa inerenti compreso, in particolare, il diritto alla liberta' ed all'indipendenza politica. Esse rispettano altresi' il diritto di ciascuna delle Parti di scegliere e sviluppare liberamente il proprio sistema politico, sociale, economico e culturale.
[7]Non ingerenza negli affari interni Ciascuna delle Parti si astiene da qualunque forma di ingerenza diretta o indiretta, individuale o collettiva negli affari interni o esterni che rientrino nella giurisdizione dell'altra Parte. Ciascuna delle Parti si astiene, di conseguenza ed in qualunque circostanza, da qualunque atto di coercizione militare, politica, economica o di altra natura, finalizzato a subordinare al proprio interesse l'esercizio dei diritti inerenti alla sovranita' dell'altra Parte.
[8]Non ricorso alla minaccia o all'impiego della forza Nei loro rapporti reciproci, ciascuna delle Parti si impegna a non ricorrere alla minaccia o all'impiego della forza diretta o indiretta contro l'integrita' territoriale o l'indipendenza politica dell'altra Parte, o a qualunque altra forma incompatibile con gli obiettivi delle Nazioni Unite. Nessuna considerazione potra' essere addotta per giustificare tale ricorso.
[9]Soluzione pacifica delle controversie In uno spirito conforme alle motivazioni che hanno portato alla stipula del presente Trattato di Amicizia, Partenariato e Cooperazione, le Parti comporranno in modo pacifico le controversie che potrebbero insorgere fra di loro, favorendo l'adozione di soluzioni giuste ed eque, in modo da non pregiudicare la pace e la sicurezza regionale ed internazionale.
[10]Cooperazione per la crescita socio-economica Le Parti si adopereranno per sviluppare al massimo le loro rispettive potenzialita' allo scopo di raggiungere un livello di cooperazione efficace, equo ed equilibrato. A tal fine, le Parti collaboreranno, anche attraverso la messa a disposizione di esperti italiani presso Amministrazioni civili e militari della Repubblica dell'Iraq o nell'ambito di apposite Unita' di sostegno, per ridurre il divario di sviluppo che le separa, adoperando in maniera solidale tutti gli strumenti di cooperazione disponibili e traendo il massimo profitto dalle complementarita' esistenti tra le rispettive economie.
[11]Rispetto dei Diritti dell'Uomo e delle liberta' fondamentali Le Parti rispetteranno i diritti umani e le liberta' fondamentali, ivi compresa la liberta' di pensiero, coscienza, reliogione e culto, senza effettuare discriminazioni in base alla razza, al sesso, alla lingua o alla religione. A tal fine, le Parti dovranno promuovere l'esercizio effettivo dei diritti e delle liberta' civili, politiche, economiche, sociali e culturali che rientrano nella sfera della dignita' degli individui e che sono essenziali ad una crescita libera e armonica. Di conseguenza, le Parti agiranno conformemente alle rispettive legislazioni, agli obiettivi e principi della Carta delle Nazioni Unite e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Esse adempiranno altresi' agli obblighi stabiliti dagli accordi e dalle dichiarazioni internazionali ad esse collegati compresi, fra l'altro, i Patti Internazionali dei Diritti dell'Uomo.
[12]Dialogo e comprensione fra culture e civilta' Le Parti adotteranno tutte le iniziative che consentano di disporre di uno spazio culturale comune, ispirandosi ai loro millenari legami storici e umani. Si baseranno sui principi della tolleranza, della coesistenza pacifica e del rispetto reciproco, sulla valorizzazione e sull'arricchimento del patrimonio comune materiale e immateriale, nel contesto bilaterale e regionale. In tale contesto, si adopereranno per raggiungere una migliore conoscenza reciproca e sviluppare una migliore comprensione fra i loro cittadini e fra le varie componenti delle rispettive societa' civili. Le Parti si dichiarano decise a far rispettare ed applicare tali principi in uno spirito di fiducia reciproca per sviluppare al meglio i loro rapporti di cooperazione e sfruttare il dinamismo e la creativita' delle loro societa', nella ricerca di nuovi obiettivi comuni di cooperazione reciprocamente vantaggiosi.
[13]Articolo 1
[14]Le Parti, desiderose di rinsaldare i legami che le uniscono, si propongono di istituire un quadro bilaterale di contatti politici adeguato al livello di cooperazione e concertazione a cui esse aspirano. A tal fine, decidono di' istituzionalizzare quanto segue:
- 1)riunione annuale ad Alto Livello, tra i Capi di Governo dei due Paesi, da tenersi alternativamente in Italia e in Iraq. Verranno organizzati incontri tra i Ministri ed i Vice Ministri e Sottosegretari di Stato per preparare in modo adeguato la suddetta riunione:
- 2)riunione semestrale, da tenersi alternativamente in Italia e in Iraq, dei Ministri degli Affari Esteri dei due Paesi:
- 3)consultazioni regolari fra i Vice Ministri e Sottosegretari di Stato, e ogni qualvolta cio' sia necessario riunioni degli Alti Funzionari dei due Paesi. Verranno altresi' incoraggiati i contatti ed il dialogo fra i Parlamenti, le organizzazioni professionali, i rappresentanti dei movimenti associativi, del settore privato e delle istituzioni universitarie, Culturali, scientifiche e tecnologiche dell'Italia e dell'Iraq.
Testo vigente dal 1 aprile 2009
