[1]Convenzione consolare tra l'Italia e la Gran Bretagna
[2]Il Presidente della Repubblica italiana e Sua Maesta' la Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e dell'Irlanda del Nord e dei suoi altri Regni e Territori, Capo del Commonwealth; Desiderando regolare la posizione dei funzionari consolari di ciascuna delle Parti nei territori dell'altra; Hanno deciso di concludere una Convenzione consolare ed a tale effetto hanno nominato loro Plenipotenziari:
[3]IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA PER LA REPUBBLICA ITALIANA: S. E. l'on. avv. ATTILIO PICCIONI, Ministro degli affari esteri; SUA MAESTA' LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E DELL'IRLANDA DEL NORD E DEI SUOI ALTRI REGNI E TERRITORI, CAPO DEL COMMONWEALTH (qui appresso designata come "Sua Maesta'"): PER IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E DELL'IRLANDA DEL NORD:
[4]S. E. Sir HENRY ASHLER CLARKE, K. C. M. G., Ambasciatore straordinario e plenipotenziario di Sua Maesta', a Roma.
[5]I quali, dopo essersi scambiati i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:
[6]Articolo 1.
[7]La presente Convenzione si applica: 1. Per quanto concerne la Repubblica italiana, al territorio della Repubblica ed a tutti i territori di cui l'Italia si assume la responsabilita' delle relazioni internazionali. 2. Per quanto concerne Sua Maesta', al Regno Unito di Gran Bretagna e dell'Iralanda del Nord, ed a tutti i territori di cui il Governo del Regno Unito di Sua Maesta' si assume la responsabilita' delle relazioni internazionali.
Testo vigente dal 13 maggio 1957
