interinale delle funzioni di Capo dell'Ufficio Consolare 1. Se il Capo dell'Ufficio consolare e' impossibilitato ad esercitare le sue funzioni o se la sua carica e' vacante, lo Stato d'invio puo' designare una persona per dirigere temporaneamente l'Ufficio consolare. Tale designazione e' notificata al Ministero degli Affari Esteri dello Stato di residenza. Il Capo dell'Ufficio consolare interinale cosi' designato beneficia dei privilegi ed immunita' concessi al Capo dell'Ufficio consolare che sostituisce, oppure, qualora sia piu' favorevole, del trattamento di cui beneficiava fino a quel momento nello Stato di residenza. 2. Rimane inteso, tuttavia che lo Stato di residenza non e' tenuto, ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo, a concedere alla persona designata a dirigere temporaneamente l'ufficio consolare, i diritti, privilegi o immunita' il cui esercizio o il cui godimento presuppongono condizioni cui tale persona non soddisfa. 3. Quando un membro del personale diplomatico della missione diplomatica dello Stato d'invio nello Stato di residenza e' designato a dirigere temporaneamente l'Ufflcio consolare, secondo il paragrato 1 del presente articolo, esso continua a beneficiare dei privilegi e delle immunita' diplomatiche se lo Stato di residenza non vi si oppone.

Testo vigente dal 18 settembre 1997

Versioni nel tempoStampa / PDF

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Normattiva pubblica le versioni storiche solo per alcune raccolte, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:legge:1997-08-28;310~art7 · fonte su Normattiva