[1]PROTOCOLLO ADDIZIONALE ALL'ACCORDO CHE CREA UN'ASSOCIAZIONE TRA LA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA A SEGUITO DELL'ADESIONE DI NUOVI STATI MEMBRI ALLA COMUNITA'
[2]Sua Maesta' il Re dei Belgi, Il Presidente della Repubblica Federale di Germania, Il Presidente della Repubblica francese, Il Presidente della Repubblica italiana, Sua Altezza Reale il Granduca del Lussemburgo, Sua Maesta' la Regina dei Paesi Bassi, i cui Stati, qui di seguito denominati "Stati membri originari", sono Parti contraenti del Trattato che istituisce la Comunita' economica europea, Sua Maesta' la Regina di Danimarca, Il Presidente dell'Irlanda, Sua Maesta' la Regina del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, i cui Stati, qui di seguito denominati "nuovi Stati membri n, sono Parti aderenti al Trattato che istituisce la Comunita' economica europea, e
[3]Parti contraenti del Trattato relativo all'adesione di nuovi Stati membri alla Comunita' economica europea e alla Comunita' europea dell'energia atomica, qui di seguito denominato "Trattato di adesione", e il Consiglio delle Comunita' europee, da un lato, e il Presidente della Repubblica ellenica, dall'altro,
[4]Visto l'articolo 64, paragrafo 3, dell'Accordo che crea un'associazione tra la Comunita' economica europea e la Grecia, qui di seguito denominato "Accordo di associazione", Hanno deciso di stabilire di comune accordo conformemente all'articolo 108 dell'atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei Trattati, qui di seguito denominato "atto di adesione", gli adattamenti da apportare all'Accordo di associazione, resi necessari dall'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alla Comunita', Ed hanno designato a tal fine come plenipotenziari:
[5]SUA MAESTA' IL RE DEI BELGI: J. VAN DER MEULEN, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[6]SUA MAESTA' LA REGINA DI DANIMARCA: Erik B. LYRTOFT-PETERSEN, Ministro Consigliere, rappresentanza permanente della Danimarca presso le Comunita' europee;
[7]IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA: Ulrich LEBSANFT, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[8]IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE: Etienne BURIN DES ROZIERS, Ambasciatore di Francia, rappresentante permanente presso la Comunita' europee;
[9]IL PRESIDENTE DELL'IRLANDA: Brendan DILLON, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[10]IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA: Giorgio BOMBASSEI EBASCANI DE VETTOR, Ambasciatore d'Italia, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[11]SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO: Jean DONDELINGER, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[12]SUA MAESTA' LA REGINA DEI PAESI BASSI: E.M.J.A. SASSEN, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[13]SUA MAESTA' LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA ED IRLANDA DEL NORD: Sir Michael PALLISER, K.C.M.G., Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[14]IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE: Brendan DILLON, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, rappresentante permanente dell'Irlanda, Presidente del Comitato dei rappresentanti permanenti; Edmund P. WELLENSTEIN, Direttore generale delle relazioni esterne della. Commissione delle Comunita' europee;
[15]IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA: Stephane STATHATOS, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, delegato permanente della Grecia presso le Comunita' europee,
[16]I quali, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma, Hanno convenuto le seguenti disposizioni:
[17]ARTICOLO 1.
[18]Il Regno di Danimarca, l'Irlanda ed il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord divengono parti dell'Accordo di associazione, nonche' delle dichiarazioni allegate all'atto finale, firmato ad Atene il 9 luglio 1961.
Testo vigente dal 22 ottobre 1977
