- 1)Quando l'intermediario agisce senza potere o oltre i limiti del suo potere, i suoi atti non vincolano il rappresentato o il terzo.
- 2)Tuttavia, quando il comportamento del rappresentato induce il terzo a credere ragionevolmente in buona fede che l'intermediario ha il potere di agire per conto del rappresentato e che agisce entro i limiti di tale potere, il rappresentato non puo' far valere nei confronti del terzo il difetto di potere dell'intermediario.
Testo vigente dal 27 dicembre 1985
