Art. 81 fallimento — Contratto di appalto
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Il contratto di appalto si scioglie per il fallimento di una delle parti, a meno che il curatore, sentito il comitato dei creditori, se e' stato nominato, e con l'autorizzazione del giudice delegato, non dichiari di voler subentrare nel rapporto dandone comunicazione all'altra parte nel termine di giorni venti dalla dichiarazione di fallimento ed offrendo idonee garanzie. La prosecuzione del rapporto non e' consentita nel caso di fallimento dell'appaltatore, quando la considerazione della sua persona e' stato un motivo determinante del contratto. Sono salve le norme relative al contratto di appalto per le opere pubbliche.
Testo vigente dal 6 aprile 1942 al 17 luglio 2006 · versione 0 su Normattiva