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[1]L'articolo 1 del R. decreto legislativo 24 settembre 1923, n. 2076, e' sostituito col seguente:
[2]«Il comune di Bardi e la parte del territorio del comune di Boccolo dei Tassi comprendente le frazioni di Boccolo dei Tassi, Santa Giustina, Faggio e Pione, sono staccati dalla provincia di Piacenza ed aggregati alla provincia di Parma (1° circondario).
[3]«La frazione Boccolo dei Tassi e' aggregata al comune di Bardi. Le frazioni Santa Giustina, Faggio e Pione sono costituite in Comune autonomo denominato Pione, con capoluogo nella frazione omonima.
[4]«La parte del territorio del comune di Boccolo dei Tassi comprendente la frazione Montereggio e le localita' Le Moline, Castello, La Ca', Fornelli, Ca' dei Ratti, Piano dei Molini, Ca' dell'Oste, Peche, Orlandazzo, Manfredello, Sidoli e la dorsale ovest della costa della Strinata sino allo spartiacque, e' aggregata al comune di Farini d'Olmo in provincia di Piacenza.
[5]«La parte del territorio del comune di Boccolo dei Tassi comprendente la frazione Cassimoreno e le localita' Camerano, Le Sese, I Roffi, Lago del Gallinaccio ed Il Laghetto, e' aggregata al comune di Ferriere in provincia di Piacenza».
Testo in vigore dal 12 gennaio 1927 al 27 maggio 1927
