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Per una sola volta entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge, i posti di segretario generale di seconda classe sono conferiti con decreto del Ministro dell'interno a seguito di concorso per titoli e colloquio da bandire cumulativamente per tutte le sedi della classe seconda rimaste vacanti dopo l'espletamento del concorso per trasferimento bandito il 30 luglio 1981, ai sensi dell'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 23 giugno 1972, n. 749. Ai concorsi sono ammessi i segretari capo i quali alla data di pubblicazione del bando che indice il concorso abbiano prestato almeno 5 anni di effettivo servizio di ruolo in tale qualifica ed abbiano riportato, nell'ultimo quinquennio, per tre anni, il giudizio complessivo di "ottimo" e per gli altri due anni almeno quello di "distinto". La commissione giudicatrice dei concorsi e' quella prevista dal terzo comma dell'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 23 giugno 1972, n. 749. Il colloquio verte sulle seguenti materie:
- 1)diritto costituzionale e amministrativo;
- 2)legislazione amministrativa concernente gli enti locali;
- 3)finanza locale e gestione finanziaria degli enti locali;
- 4)scienza e tecnica per l'organizzazione della pubblica amministrazione;
- 5)diritto penale libro 1; libro 2, titoli II e VII. I candidati che conseguono una votazione di almeno sette decimi sono collocati nella graduatoria sulla base del punteggio riportato nel colloquio e del punteggio conseguito nella valutazione dei titoli. La validita' della graduatoria cessa con il decorso del termine di sei mesi dalla sua approvazione. I vincitori sono quindi ammessi ad un corso di aggiornamento professionale, della durata di 3 mesi, organizzato dal Ministero dell'interno a Roma con i fondi dell'articolo 42 della legge 8 giugno 1962, n. 604. Al termine del corso i candidati sostengono una prova di carattere teorico-pratico, conseguendo una attestazione di profitto e quindi sono destinati alle sedi messe a concorso nell'ordine di graduatoria sulla base delle preferenze espresse. La mancata assunzione in servizio nella sede assegnata entro il termine prefissato comporta rinuncia alla promozione. Non si applicano i commi quarto, quinto e sesto dell'articolo 40 della legge 11 luglio 1980, n. 312. Per la disciplina del procedimento e delle prove di esame si applicano, in quanto compatibili, le norme richiamate dall'articolo 12 della legge 8 giugno 1962, n. 604, nonche' l'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 23 giugno 1972, n. 749.
Testo in vigore dal 5 aprile 1982 al 22 dicembre 2008
