Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme.
- Art. 1 — Produzione e formazione, rilascio, conservazione di atti e documenti
- Art. 2 — Dichiarazioni sostitutive di certificazioni
- Art. 3 — Dichiarazioni temporaneamente sostitutive
- Art. 4 — Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta
- Art. 5 — Documentazione mediante semplice esibizione
- Art. 6 — Trascrizione dei dati dai documenti esibiti
- Art. 7 — Copie autentiche
- Art. 8 — Dichiarazioni e documenti relativi agli incapaci
- Art. 9 — Documenti spontaneamente esibiti
- Art. 10 — Accertamenti d'ufficio
- Art. 11 — Certificazioni contestuali
- Art. 12 — Redazione di atti pubblici
- Art. 13 — Stesura degli atti pubblici
- Art. 14 — Autenticazione di copie
- Art. 15 — Legalizzazione di firme
- Art. 16 — Legalizzazione di firme di capi di scuole parificate o legalmente riconosciute
- Art. 17 — Legalizzazione di firme di atti da e per l'estero
- Art. 18 — Atti non soggetti a legalizzazione
- Art. 19 — Trasmissione dall'estero di atti agli uffici di stato civile
- Art. 20 — Autenticazione delle sottoscrizioni
- Art. 20-bis
- Art. 21 — (Regime fiscale per le autenticazioni e legalizzazioni di firme). Le dichiarazioni fatte ai sensi degli articoli 2 e 4 sono esenti da imposta di bollo. L'autenticazione della sottoscrizione delle dichiarazioni medesime è soggetta alla imposta di bollo di lire 400, qualunque sia il numero delle dichiarazioni contenute nell'atto. La legalizzazione di firma prevista dall'articolo 16 è soggetta alla tassa di concessione governativa di lire 200. Parimenti è dovuta la tassa di concessione governativa nella misura di lire 500 per le legalizzazioni di firma previste dall'articolo 17, commi primo e quarto, e per la certificazione di conformità al testo straniero rilasciata, ai sensi del terzo comma dello stesso articolo, da un traduttore ufficiale con sede nel territorio dello Stato. L'imposta di bollo di cui al primo comma, ove per le dichiarazioni non sia stato usato il foglio bollato, e la tassa di concessione governativa di cui ai commi secondo e terzo sono corrisposte a mezzo di marche, da annullarsi col timbro dell'ufficio a cura del pubblico ufficiale che provvede alle autenticazioni o alle legalizzazioni. Per le autenticazioni di firma effettuate dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all'estero, la imposta di bollo sarà corrisposta al momento della presentazione delle dichiarazioni sostitutive ad un pubblico ufficiale residente nel territorio nazionale, che provvederà, nei modi di cui al comma precedente, ad annullare le relative marche
- Art. 22 — (Modalità fiscali per la legalizzazione di firme) Agli effetti della legge di bollo la legalizzazione può far seguito all'atto, ma non può farsi fuori del foglio bollato. Mancando spazio sufficiente, si deve aggiungere un altro foglio bollato dello stesso valore di quello usato per l'atto. In tal caso, si deve applicare nei punti di congiunzione dei fogli bollati il timbro dell'ufficio
- Art. 23 — Esenzioni fiscali
- Art. 24 — Assenza di responsabilità della pubblica amministrazione
- Art. 25 — Riproduzione di documenti d'archivio ed altri atti
- Art. 26 — Sanzioni penali
- Art. 27 — Rinvio
- Art. 28 — Norme abrogate