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[1]Ciascun viaggio, tanto di andata quanto di ritorno, sara' eseguito entro i limiti di tempo che saranno fissati dall'Ispettorato dei servizi marittimi.

[2]Nei casi di ritardo nella esecuzione di ciascun viaggio di andata o di ritorno, non derivanti da forza maggiore giustificata, i concessionari incorreranno in una multa di L. 20 per ogni ora dopo le prime 6 ore di ritardo.

[3]Qualora senza circostanze di forza maggiore non fosse effettuato qualche viaggio, i concessionari incorreranno nella multa di L. 200. In questo caso incorreranno anche nella perdita della corrispondente sovvenzione.

[4]La mancanza di piroscafi non costituisce caso di forza maggiore.

[5]Qualora un piroscafo senza causa di forza maggiore o senza averne ottenuta regolare autorizzazione, non approdasse ad uno degli scali prescritti, i concessionari incorreranno nella multa di L. 100.

[6]Per la irregolare applicazione delle tariffe non derivante da errore materiale, i concessionari incorreranno in una multa nella misura del quintuplo del nolo percepito.

[7]L'ammontare delle penalita' sara' ritenuto mensilmente o semestralmente sulle quote della sovvenzione o sussidiariamente sara' prelevato dalla cauzione.

Testo in vigore dal 15 giugno 1910 al 16 dicembre 2009

Norme correlate

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urn:nir:stato:legge:1910-06-13;306~capitolato-linea-della-costa-fra-tripoli-ed-alessandria-d-eg-art27 · fonte del testo