Il ricavato della vendita dei sottoelencati immobili militari esistenti in Taranto, dismessi definitivamente dal Ministero della difesa, sara' portato in aumento fino all'importo massimo di lire 8 miliardi agli stanziamenti dello stato di previsione della spesa del predetto Ministero ed inscritto in apposito capitolo per essere destinato al riordinamento e all'ammodernamento degli stabilimenti e degli impianti della base navale di Taranto: ex Batteria Galese; ex Batteria Acclavio; Torre Montello; comprensorio di Punta Rondinella; ex Carcere militare; terreni ad ovest del Comando deposito equipaggi e centro addestramento reclute; terreni ad est del Comando deposito equipaggi e centro addestramento reclute; terreni in contrada Collebasso; stazione R. T. di Manganecchia; comprensorio "Il Fronte"; "Serra San Giovanni" (San Giorgio Jonico); ex Batteria Amodeo; terreni all'incrocio del viale Magna Grecia con strada Taranto-San Vito; comprensorio "ex Fiera del mare"; terreni circostanti i depositi di nafta in Mar Grande (parte); ex Batteria "La Galeota". Il Ministro per il tesoro e' autorizzato a provvedere, con propri decreti, alle occorrenti variazioni di bilancio.
Testo vigente dal 22 agosto 1966
