Art. 22
Testo unico-art. 22 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267))
Testo vigente dal 13 ottobre 2000, tuttora in vigore · versione 58 su Normattiva
Testo unico-art. 22 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267))
Testo vigente dal 13 ottobre 2000, tuttora in vigore · versione 58 su Normattiva
Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.
4 versioni dal 1934
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
IMPIEGO PUBBLICO - RESPONSABILITA' DEI PUBBLICVI DIPENDENTI - PREFETTO E SINDACO - GARANZIA AMMINISTRATIVA - TESTI UNICI LEGGI COM. E PROV. 4 FEBBRAIO 1915, N. 148, ART. 158, E 3 MARZO 1934, N. 383, ART. 22 - CONTRASTO CON GLI ARTT. 3, 28, 102, 103 E 112 DELLA COSTITUZIONE - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Gli artt. 158 del T.U. legge com. e prov. 4 febbraio 1915, n. 148, e 22 del T.U. 3 marzo 1934, n. 383, che accordano ai prefetti, a chi ne fa le veci e ai sindaci la c.d. garanzia amministrativa, sono costituzionalmente illegittimi perche' e' in contrasto con il precetto fondamentale contenuto nell'art. 28 della Costituzione la legge che, della responsabilita' quivi regolata, adottasse una disciplina tale da comportarne una esclusione piu' o meno manifesta. Ora, il subordinare ad una autorizzazione amministrativa l'attuazione di quella responsabilita' e' renderne possibile l'esonero discrezionale, perche' discrezionalmente deve in tal caso esserne consentito l'esperimento; il che segnatamente non e' permesso prescrivere in materia penale, essendo eccezionalmente dettati, e da norme costituzionali, i casi di deroga al principio dell'obbligatorieta' dell'azione del P.M.. Ne' viene meno la detta discrezionalita' ove, come nel caso del prefetto e del sindaco, la legge ordinaria disponga che l'autorizzazione deve essere accordata previo parere del Consiglio di Stato: questo organo supremo, nell'esprimere il suo avviso, non esplica una attivita' vincolata. Ed ove si osservi che, quando non si ritenesse di seguire tale avviso, deve essere sentito il Consiglio dei Ministri, s'intende meglio come il procedimento di autorizzazione risulti inquadrato in un sistema suscettibile di provocare la insindacabile liberazione da quella responsabilita'. Cio' a parte il fatto che le norme predette, nella sostanza, attribuiscono all'autorita' amministrativa il potere di sottrarre a quella giurisdizionale, mediante il diniego dell'autorizzazione, il giudizio sulla responsabilita' del funzionario o del dipendente e quindi ex art. 28, secondo comma, della Costituzione, anche sulla sua responsabilita'; un giudizio cioe' al quale la stessa Amministrazione e' interessata e che, per il suo oggetto e per la sua natura, implica esercizio di giurisdizione, quindi di funzione del tutto estranea alla sfera amministrativa (artt. 102 e 103 della Costituzione). Le stesse disposizioni, inoltre, appaiono irrazionalmente distintive, atteso che altri funzionari amministrativi svolgono compiti non meno elevati e importanti di quelli spettanti al prefetto e al sindaco, ugualmente implicativi di estesi poteri discrezionali.
Riguarda ancheart. 158 r.d. 148/1915
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Una declaratoria di illegittimità costituzionale rimuove la norma con effetto retroattivo: vale anche per i rapporti sorti prima della pronuncia, se non esauriti.
decidendo con unica sentenza nei giudizi di legittimità costituzionale proposti con le ordinanze indicate in epigrafe, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 158 del T.U. della legge comunale e provinciale 4 febbraio 1915, n. 148, e dell'art. 22 del T.U. della stessa legge approvato con R.D. 3 marzo 1934, n. 383. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede del…
ECLI:IT:COST:1965:4 · leggi il testo integrale
dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 158 del testo unico della legge comunale e provinciale approvata con R.D. 4 febbraio 1915, n. 148, e 22 del testo unico della stessa legge approvata con R.D. 3 marzo 1934, n. 383, promosse con le ordinanze 10 e 11 novembre 1964 del Pretore di Augusta e 14 febbraio 1964 del Giudice istruttore…
ECLI:IT:COST:1965:77 · leggi il testo integrale
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
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Testo unico-art. 18 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267…
urn:nir:stato:regio.decreto:1934-03-03;383~art22 · fonte su Normattiva